SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno spaccato della vita quotidiana grottamarese, come il chiacchiericcio delle donne intorno alla fontana di San Pio V nel primo atto e la storia de “lu buccio’ smaltato” ambientata nelle terre dei marchesi Azzolino Pianetti, meglio conosciute come la zona Ndundu’ dal soprannome della Famiglia Paoletti che le lavorava.

La compagnia Lle Grotte in scena riporta la commedia dialettale “Amò che ve sò ditte quasce tutte”, sabato 6 marzo alle 21,15 presso il teatro parrocchiale di Cristo Re a Porto d’Ascoli. La serata è ad ingresso gratuito.

Questa è la prima esibizione del 2010 della compagnia che dal 2004 riscuote importante successi di pubblico e critica in tutta la regione Marche. La compagnia è composta da 20 grottammaresi ed  è gestita dall’Associazione Lido degli Aranci di Grottammare, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Grottammare e contribuisce a promuovere la cultura, le tradizioni  ed il dialetto della Perla dell’Adriatico.

La regia è affidata ad Aureliano Mascaretti e la traduzione dei testi ed il progetto artistico a Mario Petrelli e Giarmando di Marti.

Originali le scenografie e i costumi, studiati dalla giovane Rosina Bruni, lo spettacolo è arricchito anche da musiche e canti, naturalmente sempre in vernacolo. Numeroso infine il cast, composto interamente da attori grottammaresi: Rosina Bruni (anche soprano solista), Anna Maria Calice, Orietta Farina, Terenzio Fede, Gino Giacchetto, Erinka Giacchetto,Maddalena Malavolta, Aureliano Mascaretti, Lucia Mazza, Franco Mora, Chiara Paoletti, Mario Paoletti, Andrea Pizi, Piermarino Scoccia (anche basso solista), Francesco Casagrande.

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