SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Per quanto riguarda il mio comportamento politico in Parlamento sulla questione della privatizzazione dell’acqua, ho avuto già modo di dichiarare al Consiglio Comunale di Ascoli, e risulta al verbale, che mi denigra e diffama chi sostiene che ho votato la legge sulla privatizzazione dell’acqua. Primavera forse non sa quel che dice, ma sia l’articolo 23-bis del D.L. 112/2008 che l’articolo 15 del Decreto Ronchi, sono stati votati alla Camera con voto di fiducia al Governo rispetto ai quali, come risulta agli atti consultabili via web, ho votato sempre contro. Sul nucleare la penso come Chicco Testa, fondatore di Legambiente».

Lo afferma Amedeo Ciccanti, in merito a una critica lanciata nei suoi confronti su queste colonne dal consigliere comunale di Rifondazione Comunista Daniele Primavera. Ciccanti poi aggiunge: «Per la verità di Daniele Primavera non mi sono mai interessato. L’ho solo citato per la buona compagnia che faceva con De Vecchis in merito alla polemica sollevata dal consigliere Nico. E comunque, il mio “stipendio” è tale e quale a quello che hanno sempre percepito Bertinotti e tanti suoi compagni di Rifondazione Comunista che hanno calcato i banchi del Parlamento. Non so se Primavera vorrebbe un Parlamento dove solo i ricchi possono stare per rendita di famiglia, ma che la critica mi venga da uno che aspira alle laute prebende regionali che non sono da meno di quelle parlamentari….».

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