SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Medaglia d’oro alla vedova di un sambenedettese internato nei lager. Durante la mattina di martedì 2 marzo infatti, il Prefetto di Ascoli Piceno Pasquale Minunni, accompagnato dal sindaco Giovanni Gaspari, si è recato in visita nell’abitazione sambenedettese della signora Elisa Sgattoni per consegnarle il riconoscimento in memoria del consorte Giovanni Trevisani scomparso diversi anni fa.

La semplice cerimonia, che ha visto la partecipazione di numerosi congiunti della signora Sgattoni, ha rappresentato il completamento dell’iniziativa svoltasi il 27 gennaio ad Ascoli in occasione della “Giornata della memoria” quando il Prefetto consegnò le medaglie d’oro a nove cittadini o loro congiunti residenti in questa provincia, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale. Tra essi, appunto, la consorte di Giovanni Trevisani ma, viste le condizioni di salute della signora, il dottor Minunni ha deciso di consegnarle a casa l’onorificenza.

La signora Sgattoni ha ricordato commossa la figura del marito, sottufficiale di macchina preso prigioniero dai tedeschi e trasferito in un campo di concentramento dove riuscì a sopravvivere, ha raccontato, mangiando bucce di patate. Finita la guerra e liberato, riprese la sua attività di valente marittimo chiudendo la sua carriera sulle navi oceaniche della flottiglia sambenedettese.

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