OFFIDA – «Non ci posso credere»: non usa proprio queste parole, ma le possiamo virgolettare come fossero sue. Il sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, ha appena letto su Rivieraoggi.it le dichiarazioni del presidente della Provincia Piero Celani in merito al ricorso al Tar dell’amministrazione offidana in merito alla chiusura della strada Mezzina.
«A questo punto capisco perché ad Ascoli lo abbiamo cacciato da sindaco – commenta Lucciarini – Si sta comportanto come un presidente di provincia inaffidabile e impreparato, non capace di gestire i problemi del territorio».
In merito al ricorso al Tar, Lucciarini spiega: «Macché bocciato! Il nostro ricorso verrà discusso alla prima udienza utile!» e poi ironizza: «Ma capisco che, visto cosa accade al Pdl in tutte le regioni d’Italia, un po’ di approssimazione in merito a come si comportano i tribunali c’è».
Ma poi Lucciarini si “inalbera” (scriviamo così) quando ricorda che Celani era al corrente del ricorso al Tar di Offida: «Già il 1° marzo e anche nella giornata di ieri, il 2 marzo, era consapevole della situazione. Gli avevo detto che se non revocava o sospendeva l’ordinanza di chiusura della Mezzina io non potevo ritirare il ricorso al Tar, e Celani mi aveva risposto di capirmi e di non preoccuparmi. Ora invece esce sulla stampa e afferma il contrario».
Ma ciò che Lucciarini dichiara assurdo, è che «Celani scrive che gli altri amministratori coinvolti erano all’oscuro del ricorso, mentre ribadisco che erano con me presenti di fronte a lui quando lo avvisavo del nostro ricorso al Tar, ma addirittura oggi Castel di Lama e Appignano hanno deciso di sostenere con Offida questo ricorso!». Oltre ad un assessore di Castel di Lama, garantisce Lucciarini, «erano presenti i sindaci di Castorano Franco Pezza e di Appignano Maria Nazzarena Agostino».

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