MARTINSICURO – Nasce a Martinsicuro uno “Sportello di ascolto” per la prevenzione del disagio sociale. L’Assessorato ai Servizi Sociali, in collaborazione con la Asl di Teramo e il Sert di Nereto (Servizio per le Tossicodipendenze), ha attivato a Villa Rosa un servizio gratuito di consulenza psico-socio-educativa (il lunedì e il mercoledì dalle 15 alle 17 in via Patini a Villa Rosa, e il sabato dalle 9 alle 11 anche a Martinsicuro in via Aldo Moro 35).

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dal dirigente del Sert Giuseppe Di Giminiani, dall’assessore al Sociale Marcello Monti e dall’equipe dell’associazione “Bambini di Chernobyl”: la psicologa Cristina Bellocchio, l’assistente sociale Federica Luzi, l’educatrice Tania Sorgi, che insieme alla coordinatrice del Sert, la sociologa Valentina Iannetti, saranno operative preso lo sportello di Villa Rosa. Presente anche il dirigente scolastico Ignazio Caputi.

«La scelta di attivare il nuovo servizio a Martinsicuro – ha spiegato Di Giminiani – è scaturita sia per l’ubicazione dello sportello lungo la costa, per l’ampio potenziale bacino di utenza, che per l’intento di seguire una parte delle persone in cura al Sert di Nereto direttamente sul posto».

Dei circa 600 tossicodipendenti in cura nel centro vibratiano infatti, una metà provengono da Martinsicuro. «Si tratta non solo di ragazzi – ha aggiunto Monti – ma anche di quarantenni e cinquantenni, segno che la tossicodipendenza è un fenomeno trasversale che colpisce giovani e meno giovani».

Il progetto nato dalla collaborazione del Comune e del Sert mira a combattere i disagi che possono portare a devianze sociali (tra cui la tossicodipendenza) attraverso l’attivazione di una “rete” sul territorio con cui offrire a tutti coloro che abbiamo difficoltà o problemi relazionali l’opportunità di poter comunicare con gli altri, oltre che di poter usufruire di un servizio di consulenza da parte di psicologi, sociologi, assistenti sociali.

Saranno molteplici le categorie sociali coinvolte nel progetto “Rete” (gli anziani, le famiglie, i ragazzi) così come le figure di riferimento (i parroci, i medici di base e i pediatri, le associazioni sportive e culturali, i comitati di quartiere, le farmacie, le Pro Loco) al fine di combattere l’isolamento e la solitudine favorendo il dialogo, il confronto, la comunicazione.

Le scuole medie di Martinsicuro e Villa Rosa saranno inoltre protagoniste di una serie di progetti «per prevenire eventuali forme di disagio fin dalla più giovane età – ha spiegato Monti – perché spesso è dalla mancanza di dialogo e comprensione tra genitori e figli che si generano forme di devianza che possono sfociare nella tossicodipendenza

Tra le prime iniziative avviate sul territorio ci sono una serie di proiezioni di film nelle scuole (il 15 marzo a Martinsicuro e il 17 marzo a Villa Rosa), un cineforum per le famiglie (il 26 marzo alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare e il 9 aprile alle 20,30 presso la sala Parrocchiale di Villa Rosa).

Presso lo sportello di Villa Rosa sarà anche attivata una raccolta dei libri usati con cui creare una sorta di biblioteca accessibile a tutti (i libri possono essere consegnati ogni mercoledì dalle 15 alle 19). Sono stati inoltre resi operativi i numeri 0861752383 e 3203888172 a cui è possibile rivolgersi per informazioni e richieste di consulenze gratuite.

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