Si è spento venerdì mattina, alle ore 4, Vittorio Chiappani, i funerali si sono svolti sabato alle 15 presso la cattedrale “Madonna della Marina”. Ha lasciato la sua cara moglie Amabile e cinque nipoti che adorava.

Vittorio, era molto tifoso della Samb (la domenica sera se non gli facevo avere l’Espresso Rossoblu, me lo ricordava puntualmente con una telefonata o chiedendolo ai miei figli e suoi nipoti). Sì, perché Vittorio Chiappani era il babbo di mia moglie Paola (e di Mimmo), un suocero che tutti vorrebbero avere per l’umiltà, la generosità, la disponibilità che erano caratteristiche indiscusse di ogni suo comportamento. Con i famigliari ma anche con chiunque aveva rapporti con lui.

Era nello stesso tempo dolce e deciso come hanno ricordato in molti appena saputo della sua scomparsa. Io che gli sono stato vicino negli ultimi 40 anni lo ricordo anche come una persona molto intelligente che intuiva e preveniva i sentimenti degli altri. Per non parlare della sua integrità morale che tutti coloro che hanno lavorato insieme a lui possono testimoniare. Il classico uomo di fiducia.

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