SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Marzeglia e il portiere Chessari sono stati gli ospiti della trasmissione in diretta video di Rivieraoggi.it, martedì 2 marzo.


TRASCRIZIONE DEL DIBATTITO IN TEMPO REALE

PEROTTI Pensavo che Chessari avesse perso gli stimoli stando sempre in panchina….

CHESSARI A inizio anno mi hanno contattato, una società seria, un percorso da fare insieme. Spero di ripagare la fiducia di mister Palladini.

PEROTTI Nei due precedenti campionati appena due presenze…

CHESSARI Un anno giunsi alla Samb dal Lanciano con Giannini allenatore. Ora questo campionato è competitivo, ci sono tanti giocatori di categoria, squadre attrezzate perché in serie D il discorso degli under fa scendere tanti professionisti in Eccellenza.

PEROTTI Marzeglia viene dal Gallipoli, 19 presenze e tre gol

MARZEGLIA Il calcio è strano…. Lì a Messina poi non c’erano le condizioni….ho scelto di scendere qui, tante squadre mi hanno chiamato, però lottare per non retrocedere in C o vincere un campionato, preferisco sempre vincere….Quando vinci hai sempre voce in capitolo per l’anno dopo….Ora sono della Samb, di proprietà. Son venuto qua per iniziare un progetto, come molti dei miei compagni, questa categoria non appartiene a noi come giocatori e a San Benedetto come città. Sono qua da sei partite, ho visto il portierone prendere solo un gol, meglio di così è difficile fare… Certo, siamo forti, però le partite è sempre difficile sbrogliarle, il risultato è sempre duro, vedete domenica. Non sono bravo di testa? Beh un gol l’ho fatto, dovrebbe essere la mia caratteristica principale, a volte chiudo gli occhi e tiro anche di piede, domenica è andata abbastanza bene no? Mi piace giocare anche di piedi….La preparazione atletica? Beh si, quest’anno ho iniziato ad agosto, poi sono venuto qui dopo due mesi di inattività, e qui si corre molto più della serie C. La condizione si prende giocando…

PEROTTI A parità di stipendio, trovereste più stimoli a giocare in altre piazze con meno pubblico o in serie D da noi?

CHESSARI Ogni volta che scendo in campo è un’emozione vedere tanta gente allo stadio, io poi la sento proprio dietro, ancora di più stimolante. Poi società serie che ti pagano regolarmente, come questa, è difficile trovarle. Meglio qui senza problemi che in piazze dove non giochi, hai problemi di stipendio….

MARZEGLIA Se devo essere sincero preferisco andare in serie B, ho 23 anni e l’ho sfiorata. Poi è vero che ci sono piazze dove di soldi se ne vedono pochi, però a questa età preferisco la serie B. Una serie C in una piccola piazza? Beh, quella no, l’ho rifiutata in inverno…

PEROTTI Però un campionato di serie D buono ti potrebbe aiutare a risalire….

MARZEGLIA L’anno prossimo a meno che non arrivi il Manchester United non me ne vado da qui… Sono otto anni che gioco, dagli 11 ai 19 anni nel Milan. Tanti sogni, fu un periodo che vivevo come un gioco, poi quando arrivi in Primavera, con i primi contratti, cominci a capire che si fa sul serio. Nel 2004 ho fatto il ritiro con la prima squadra, l’anno della finale persa con il Liverpool. Mi si aprì un palcoscenico importante, poi mi hanno indirizzato in altre società e ho perso un po’ il treno. Dovevo venire qui a San Benedetto con Ballardini, e dissi di no per rimanere al Milan in Primavera, fu un grande errore. Poi la Samb quell’anno era una grande squadra, e Ballardini valorizza i giovani come pochi. Braida mi diceva sempre “quand’è che lo stacchiamo sto cordone ombelicale…”. C’erano Abate, Matri, Sammarco, Donadel…hanno fatto tutti carriera….Ora spero di risalire, con due anni di fila fatti bene e le società giuste. E un po’ di fortuna.

Sono stato pure nella serie B belga, la rifarei questa esperienza, non fu facile, la lontananza….

CHESSARI Io ho fatto cinque anni di Lodigiani, poi mi prese il Cagliari, dietro a Scarpi, con Suazo, Zebina. Sognavo una carriera diversa, certo. Però ripeto, un portiere ha un altro tipo di carriera, per essere chiamato da società maggiori deve avere esperienza sulle spalle, deve giocare. Io a 28 anni devo giocare, non mi serve stare in serie B per non giocare, meglio essere titolare nelle serie inferiori, per Marzeglia è diverso, lui è un attaccante. Poi io consiglio sempre di andare a giocare in serie D piuttosto che rimanere in Primavera, ti fa confrontare con persone più grandi, ti matura più velocemente.

PEROTTI Questa Samb in serie D come la vedete?

CHESSARI Giochiamo un buon calcio, andiamo bene così, davvero. Poi tutti contro di noi si mettono in difesa, qui si corre tanto. L’anno prossimo sarà un po’ diverso, con quattro giovani in campo si può peccare di ingenuità, ma secondo me la squadra ha giocatori seri, che sanno gestire le partite. Quest’anno il nostro campionato vede una bagarre assurda per i play off. In serie D le squadre sono più staccate dietro la vetta. Qui abbiamo una classifica molto più corta. Ancora mancano nove partite, se continuiamo ad essere così incisivi, beh, ora la gestiamo proprio bene, anche con meno occasioni ma più gol. Poi il calcio è strano, ma ora dipende da noi. La nostra rosa è buona, pensate che domenica uno come Ogliari si è accomodato in panchina…

PEROTTI Chessari, puoi fare un paragone fra la Samb di qualche anno fa e quella di oggi?

CHESSARI Sono stato in due momenti distinti, l’era Soldini in cui ci siamo salvati grazie ai tifosi che ci capirono e ci aiutarono, ricordo quella scena di Di Pietro in Comune con Soldini…..

PEROTTI Marzeglia, domenica ti hanno rimproverato dopo il gol sbagliato all’inizio del secondo tempo?

MARZEGLIA Calo di pressione c’è stato, sennò il gol lo facevo. Previsioni future? Domenica ho sentito il presidente Spina, che ha parlato con società professionistiche per un dialogo fra giovani, che sono fondamentali in serie D. Se li hai forti, vinci. Non servono i vecchi. Ce li abbiamo, ora, sperando che non ce li portano via. D’Angelo e non solo, Nicolosi, Natalini, Biancucci, Bizzarri, De Signoribus. Poi la serie C è diversa, non c’è il discorso dei giovani, se hai la squadra vinci.

PEROTTI Prima di venire qui, come vedevate la città e la Samb?

CHESSARI Giocandoci contro quando stavo a Lanciano, venendo qui sentivo il blasone, il nome che ha questa squadra è conosciuto in tutta Italia. Bello stadio, bel tifo, la conoscono tutti. Poi sì, avete questa tradizione dei portieri… spero di farne parte anch’io….

MARZEGLIA Sentivo parlare di tafferugli con l’Ascoli, certo. Venni a vedere i play off con il Napoli, che dire,, l’anno scorso giocavo in serie C ma mi sembrava di stare in Promozione. Che dire, è una questione logistica, se non c’è la gente, se non c’è la mentalità, non la puoi creare. Qui invece si pensa solo al calcio….

CHESSARI D’Angelo? Che gli consiglio? Dipende dalle squadre che ha dietro, che ottica ha lui. Forse meglio per lui fare un altro anno qui, se fa bene anche la D allora poi sarà ancora meglio. Sicuramente gli fa bene giocare, specialmente qua dove è visto bene, è uno dei punti fermi del mister. La piazza l’ha preso in simpatia, ha la fiducia di tutti, dei compagni, dei tifosi….penso che a livello di sicurezza ne abbia da vendere… scartato dall’Ascoli? Beh, per esempio a Roma ci sono tre squadre, la Roma e la Lazio facevano man bassa di giovani poi ne scartavano, la Lodigiani ne prendeva di meno ma li faceva crescere. L’Ascoli forse ha fatto un discorso più generico.

Ma ne abbiamo tanti di under buoni, ragazzi seri, che hanno fame di calcio, qualità che nei calciatori servono per arrivare in cima. Ci sono davvero buoni elementi. Io dico la verità, Marzeglia è stato accolto benissimo, non ci sono gerarchie nello spogliatoio, i giovani hanno la nostra fiducia, c’è stato sempre ottimismo, penso sia anche questo che fa arrivare i risultati, la serenità che c’è sempre stata.

MARZEGLIA D’Angelo? Se tornassi indietro, ripeto, io farei la mia esperienza fuori, non starei sempre a casa. Ovviamente le società di C devono dargli sicurezze, che non gli facciano fare la comparsa… Il calcio vero è lì, non è l’Eccellenza. Uno si deve confrontare, certo qua ha la sicurezza di giocare, però gioca in un campionato che non si riflette nelle sue caratteristiche.

PEROTTI Oresti mi sembra un giocatore molto superiore a questa categoria..anche Rulli

CHESSARI A centrocampo siamo davvero ben messi, anche D’Aniello. Per Oresti forse è stato un problema di infortuni, per questo non sta in categorie superiori. Lì in mezzo siamo affiatati, e poi corriamo di più

MARZEGLIA Ogni singolo giocatore di questa squadra non c’entra niente con l’Eccellenza, spero che questo campionato vinto possa portare fortuna a tutti noi. Soprattutto a chi è più giovane, per fargli avere la voglia di fare il salto di categoria.

PEROTTI Il tuo desiderio per i prossimi due tre anni?

CHESSARI Tre promozioni di fila giocando con la Samb

MARZEGLIA Beh son tante, ci metterei la firma anch’io. Tre anni di promozione in questa splendida città sarebbero meravigliosi.

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