OFFIDA – «Il 1° marzo, siamo scesi in strada assieme ad altri colleghi di diversi partiti e forze politiche per manifestare la solidarietà e la partecipazione dell’Udc ai residenti e utenti della Mezzina, che l’Amministrazione provinciale intende chiudere per ben 13 mesi. Una dimostrazione di insensibilità verso disagi e rischi che detta chiusura ingenererà all’intero territorio, dalle attività produttive ai servizi, in particolare ai punti di emergenza sanitaria, al 118 ed al trasporto pubblico». Lo afferma il nuovo esponente del direttivo provinciale dell’Udc, Francesco Petrelli.

«Diverse – spiega Petrelli – sono le ragioni che motivano la nostra presa di posizione. La scelta come alternativa alla Mezzina della provinciale 176 Collecchio, strada stretta e piena di curve. Un avviso di blocco tutt’altro che tempestivo per i Sindaci dei territori. Una totale indifferenza della prescrizione fatta dal Comune di Offida a non chiudere la strada, dettata contestualmente al rilascio del permesso a costruire alla ditta appaltatrice. Indifferenza totale mostrata verso l’organizzazione dei mondiali di ciclismo juniores del prossimo agosto, che dovrà subire quantomeno pesanti modifiche».

«L’Amministrazione non può nemmeno appellarsi alla mancanza di fondi, in quanto nel dicembre scorso aveva garantito che sarebbero stati usati i soldi del ribasso d’asta per costruire delle bretelle provvisorie».

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