SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Usare tutto l’anno il sistema di gestioni con i codici presso il Pronto Soccorso dell’ospedale civile. Lo propone Giuseppe Cameli, infermiere in pensione: «A fronte delle elevate richieste del Pronto Soccorso di San Benedetto, tra la fine degli anni ’90 e i primi del 2000 venne attivato un ambulatorio medico per la gestione dei cosiddetti codici verdi e codici bianchi, contemporaneamente venne attivata una diagnostica radiologica a servizio esclusivo per i medi e piccoli traumi, con questa soluzione si ebbe una sensibile riduzione dei tempi d’attesa. Ma la soluzione trovata non ebbe lunga durata, tant’è che nel giro di pochissimi anni il servizio fu soppresso dandone attivazione nel solo periodo estivo. Dati alla mano, l’ospedale cittadino registra circa 46.000-47.000 accessi annui, ponendosi su base regionale al secondo posto per numero di assistiti, dopo il nosocomio di Ancona. A questo punto la domanda che ci si pone è la seguente: perché non ripristinare il servizio di gestione dei codici e mantenerlo attivo per tutto l’arco dell’anno?».
Sarebbe conveniente e funzionale, sostiene Cameli: «Col minimo impegno economico, sicuramente a trarne beneficio sarebbe sia il cittadino che ricorre all’utilizzo della struttura ospedaliera che il personale operante ed il tutto a favore di un minimo di fluidità del servizio. Per ottenere dei risultati positivi, occorre la volontà politica ed amministrativa e il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che operano in questo settore».

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