OFFIDA – La Mezzina rimarrà aperta al traffico per altre 48/60 ore. Lunedì 1° marzo sull’importante strada dell’entroterra piceno si è atteso inutilmente dalle 7 alle 10 l’arrivo di un responsabile della Provincia che desse inizio al blocco. È arrivata invece a quell’ora una convocazione da parte del presidente della Provincia, Piero Celani, per tutti i sindaci alle 10:45 ad Ascoli. Hanno partecipato all’incontro i sindaci di Offida, Castorano, Ripatransone, Appignano, Castel di Lama, Montedinove, il consigliere provinciale Lucio D’Angelo e l’onorevole Luciano Agostini. Ad attendere la delegazione, erano presenti Celani, l’assessore Pasquale Allevi, il dirigente Paolo Tartaglini, il direttore dei lavori Giuseppina Curti e Carla Cavaliere del servizio Avvocatura

Si riapriranno per 48/60 ore le trattative per giungere a un accordo.

Ecco il commento a caldo del sindaco di Offida, Valerio Lucciarini, sull’incontro con Celani: «Non si darà seguito all’ordinanza di chiusura, almeno per altri due giorni. In questo lasso di tempo di tempo si verificheranno tutte le condizioni per ridurre i disagi. Si è parlato di chiudere la Mezzina in maniera totale, solo fino al 31 luglio, garantendo così il passaggio sulla strada provinciale dei mondiali di ciclismo juniores. Passata l’estate si è pensato di chiudere di nuovo la strada, per altri sette mesi, stavolta in maniera parziale, grazie alla costruzione di una bretella permanente in zona ex Conigliera. Questa ulteriore infrastruttura permetterebbe una maggiore fruibilità di traffico e un accesso, finalmente decoroso, alla casa natale del Beato Bernardo»

Conclude Lucciarini: «Se fosse siglato ufficialmente un accordo del genere, sarebbe veramente un buon risultato».

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