SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb “rullo compressore” prosegue la sua corsa vendicandosi dell’Urbino, che all’andata aveva strappato il pareggio ai rossoblu. Ma quella era un’altra Samb, ancora nel mezzo della faticosa rincorsa al primo posto, mentre ora i rossoblu veleggiano tranquilli al primo posto, cercando di chiudere il campionato il prima possibile.
Una vittoria meritata contro una formazione ben messa in campo dall’esperto mister Ceccarini ma un po’ stanca per i tanti impegni infrasettimanali dovuti ai recuperi (nella città ducale la neve ha provocato nei mesi scorsi molti rinvii). La Samb, pur macinando gioco, ha faticato nel primo tempo a proporsi dalle parti del portiere ducale, fino al gol di Gentili frutto di un inusuale, per la mezzapunta rossoblu, colpo di testa. Poi tanti errori sotto porta, ma anche il bel 2-0 firmato Marzeglia, che si è fatto perdonare le occasioni (alcune clamorose) non sfruttate. Poco o nullo il lavoro per Chessari, che è stato impegnato solo attorno alla metà del secondo tempo: poi la stanchezza ha preso il sopravvento nei giocatori ospiti.
Samb meno brillante rispetto a quanto ci aveva abituato, nonostante Ottavio Palladini e anche gli stessi giocatori avessero più volte richiamato l’attenzione in settimana sulla necessità di “non mollare”, neanche ora che il vantaggio in classifica è molto consistente: la vittoria, comunque, è arrivata, e un minimo di calo nella tensione psicologica è in fondo comprensibile, dopo diversi mesi vissuti “a mille” tra rimonta e fuga. Aggiungiamo anche le diverse assenze di peso, a partire dal “puffo” D’Angelo fino a Cacciatore e Giandomenico, anche se uno dei punti di forza di questa Samb è proprio la capacità di far fronte a qualsiasi assenza grazie al valore dell’intera rosa e alla compattezza del gruppo.
L’attacco quasi inedito Gentili-Marzeglia ha faticato un po’ a carburare, con tanti palloni persi e occasioni mancate, ma alla fine i gol vittoria sono arrivati proprio da loro. Con l’ingresso di Biancucci e De Signoribus nel finale la Samb ha terminato la gara con 4 under in campo: quasi delle “prove generali” per la serie D. Menzione speciale per il pubblico rossoblu, che oggi, raccogliendo l’appello lanciato dal presidente Spina, ha superato le tremila unità ed è stato protagonista di un tifo da categoria (ben) superiore: anche da questo punto di vista è una Samb pronta per sognare.
Il vantaggio sulla seconda (l’Urbania) è ora di 11 punti, grazie alla débacle della Fermana contro il Piano San Lazzaro: per i canarini, ora a -13 dalla Samb, la strada per il primo posto si fa veramente dura, e presumibilmente per cercare la promozione ci si concentrerà sulla fase nazionale della Coppa Italia di Eccellenza, che vedrà lo scontro tra la Fermana e gli umbri della Voluntas Spoleto. Da non sottovalutare, comunque, le altre inseguitrici Urbania e Piano San Lazzaro, che stanno mostrando una buona continuità di risultati, dimostrando di meritare ampiamente la buona posizione in classifica.
Per i rossoblu ora è fondamentale mantenere alta la concentrazione: il vantaggio in classifica è certamente cospicuo, ma per non avere sorprese negli scontri diretti di fine campionato contro Fermana e Urbania sarà bene cercare di incrementarlo ulteriormente, per giungere a queste partite in una posizione di tranquillità. La marcia a suon di vittorie deve quindi continuare anche domenica prossima a Montegiorgio: una gara insidiosa, visto il buon andamento casalingo dei calzaturieri, ma questa Samb ha l’obbligo di non fermarsi mai.

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