OFFIDA – «Il concorso di idee, con scadenza il 22 marzo, prosegue» così l’assessore all’Urbanistica di Offida, Piergiorgio Butteri, risponde all’accusa di illegittimità sollevata dal presidente dell’Ordine degli Architetti, Valeriano Vallesi, in merito al bando per la riqualificazione del quartiere Fuori Porta.

«Siamo sempre stati disponibili al confronto. Vallesi mi aveva anticipato telefonicamente delle osservazioni fatte sul bando. Aspettavo una mail che precisasse i punti in questione cambiare, ma non è arrivato mai nulla» commenta Butteri.

Ecco di seguito, punto per punto, le precisazioni di Piergiorgio Butteri che sottolinea un concorso ancora in fase di ideazione in cui, una volta stabilita l’esatta consistenza del quadro economico, verrà attuata la procedura rispettosa delle norme vigenti: «Sulla voce “premi e rimborsi spese“, gli importi dei premi previsti dal bando sono compatibili con gli elaborati richiesti per un concorso di idee e soprattutto con le disponibilità dell’Ente. Attualmente Offida non può permettersi un budget superiore».

Continua Butteri: «Per quanto riguarda l’osservazione sulla commissione giudicatrice, per l’articolo 84, comma 10, del decreto legislativo numero 163 del 2006 “La nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte”».

«Nell’articolo 108 comma 5 si parla di idea o idee premiate “che possono essere poste a base di un concorso di progettazione o di un appalto di servizi di progettazione” – continua Butteri- inoltre un calendario di lavori, non è stato specificato perché il Comune risponderà ai quesiti nei termini di legge».

Per quanto riguarda il punto relativo alla “stima sommaria“, criticato da Vallesi perché renderebbe il concorso di idee più simile a una progettazione preliminare, spiega Butteri: «Non sarà richiesta alcuna stima dettagliata ma sarebbe necessario, per avere un’idea di prezzo, che il professionista facesse riferimento, nel suo progetto, ai dati ufficiali del Prezzario Regionale».

Conclude Butteri: «Non capisco come mai tale procedura, di stima sommaria, sia stata certificata dall’Ordine degli Architetti in un recente bando comunale di San Benedetto per la riqualificazione urbana della zona “Peep Santissima Annunziata”, invece nel bando offidano è stata dichiarata illegittima».

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