MARTINSICURO – Cinque domande al sindaco Di Salvatore e ai componenti della maggioranza sulla Pubbliluce, la ditta che gestisce l’illuminazione pubblica a Martinsicuro. Il gruppo di opposizione del Partito Democratico chiede sulla questione un pubblico confronto, nel quale vengano chiariti una serie di aspetti inerenti la convenzione stipulata col privato, tra cui l’aumento delle spese annue che il Comune si trova a dover sostenere e i disservizi legati all’illuminazione sul territorio, che si starebbero verificando negli ultimi tempi.

«Perché è stato affidato il servizio ad una ditta esterna ad un costo di 436mila euro annui, spendendo 156mila euro in più?

Perché nonostante i maggiori costi sono aumentate le ore di buio nel territorio comunale?

Perché i tempi di intervento per le normali manutenzioni sono peggiori della gestione diretta?

Perché il comune paga il servizio anche con i “black out” come se ci fosse un normale funzionamento?

Perché gli utili di rinegoziazione della fornitura di energia elettrica sono stati regalati alla ditta privata?»

Sono questi i cinque interrogativi che il gruppo di opposizione ha reso noti ai cittadini attraverso una serie di manifesti sul territorio, ma sui quali chiede alla maggioranza di Salvatore una risposta definitiva attraverso un confronto pubblico in cui chiarire tutti gli aspetti inerenti la convenzione con la Pubbliluce. Tra questi anche la serie di disservizi che si starebbero verificando sull’illuminazione pubblica, tra cui la riduzione delle ore di accensione dei lampioni e la mancata o ritardata sostituzione di quelli mal funzionanti.

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