SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Albergatore sambenedettese denuncia una coppia di Brescia per insolvenza fraudolenta. Avrebbero pernottato una settimana nel suo albergo e senza pagare se la sarebbero poi data a gambe. Il caso è stato aperto il 26 febbraio presso il Palazzo di Giustizia a seguito della denuncia presentata da A.V., titolare dell’Hotel President di San Benedetto. Una lettera dell’imputato nel corso del processo ha riaperto la speranza di rivedere quei soldi che dall’estate scorsa erano diventati un miraggio.

Sono arrivati i primi di agosto a San Benedetto per le vacanze estive. Dopo una settimana di ferie, nel silenzio della notte hanno fatto i bagagli e se ne sono andati lasciando una lettera in camera che citava: «Ci hanno rubato i soldi in spiaggia, pagheremo entro settembre il dovuto». Questo è quanto ha riferito l’albergatore al giudice Giuliana Filippello.

Secondo il teste, solo dopo aver atteso invano la restituzione del denaro si è deciso di sporgere denuncia nei confronti dei suoi “clienti”, affinché potesse ricevere i 1600 euro frutto dei propri servizi.

L’imputato non era presente in aula ma una sua lettera è arrivata in tribunale. Lo scritto attesterebbe la volontà al pagamento della cifra (nello stupore del suo stesso legale che della dichiarazione scritta non sapeva nulla). Sembrerebbe che nel corso dei mesi l’uomo avesse avuto seri problemi di salute che lo hanno costretto a ritardare il pagamento.

Per il momento il caso è stato rinviato a luglio, ma non si esclude che l’imputato prima di tale data possa davvero restituire il maltolto. Non mancheranno aggiornamenti.

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