ASCOLI PICENO – Ospizio “Casa di Giobbe”, nuovo arresto ai danni del personale che vi operava. Venerdì nell’ambito dell’inchiesta della Procura sul presunto ospizio lager è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare per concorso in sequestro di persona, maltrattamenti continuati e abbandono di incapace ad un operatore di sostegno di 51 anni, al quale era stato affidato un uomo di 47 anni, affetto da gravi patologie.

Secondo l’accusa, l’operatore avrebbe picchiato e preso a calci e pugni il disabile, senza alcun motivo. Oppure avrebbe usato legarlo mani e piedi al letto. Altre otto le persone finite in manette nelle settimane scorse. Chiuso l’ospizio.

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