SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Un giovane sambenedettese sostiene di esser stato vittima di un raggiro su E-bay. Alcuni mesi fa ha acquistato e pagato un elettrodomestico per la moglie ma l’oggetto non è mai arrivato. Dopo la denuncia al venditore il caso si è dibattuto il 26 febbraio in tribunale. Ne ha parlato in prima persona la vittima del presunto raggiro e il Carabiniere che ha condotto le indagini. Il caso è stato rinviato a luglio.

Davanti al giudice Giuliana Filippello la parte lesa ha riferito d’aver pagato 580 euro per l’oggetto in questione. Una trattativa molto cordiale, secondo il teste, iniziata con una serie di e-mail e telefonate, terminata con il versamento della cifra pattuita nell’attesa di ricevere l’oggetto che però non è mai arrivato. Per il sambenedettese fu vano il tentativo di ricontattare l’acquirente ed ha sporto querela.

Ha preso parte al processo anche il Carabiniere che ha condotto le indagini dopo la denuncia. Secondo gli accertamenti discussi in aula dal militare, il titolare del conto corrente nel quale è stata versata la somma è lo stesso con il quale la parte lesa ha eseguito le trattative telefoniche. L’uomo che presumibilmente ha venduto il “pacco” al sambenedettese è un giovane di origini campane, noto alle forze dell’ordine per reati di pari entità.

Il caso è stato rinviato a discussione nel mese di luglio. Non mancheranno aggiornamenti.

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