GROTTAMMARE – “Insieme per il Saharawi” è il titolo della serat di solidarietà verso il popolo del deserto, che si terrà sabato 6 marzo presso il Residence Le Terazze.

Per sostenere il popolo la Consulta per la fratellanza tra i Popoli del Comune di Grottammare prende a prestito un detto Saharawi “Il peso diviso fra tutti diventa piuma”: la serata conviviale è a sostegno del “Progetto Saharawi”, il programma di cure e accoglienza sanitaria rivolto ai bambini affetti da disabilità, i fondi raccolti saranno interamente donati al “Progetto Saharawi”, gestito per conto del Comune dall’associazione Rio de Oro, con il coordinamento della Consulta per la fratellanza tra i popoli.

«Un percorso essenziale, un dovere morale e civile – fa osservare il sindaco Luigi Merli –  dobbiamo garantire a questa comunità, costretta a vivere profuga nelle zone più inospitali del deserto del Sahara algerino, la possibilità di sopravvivere per continuare a lottare pacificamente per la loro causa. È un popolo che attende da 35 anni di rientrare nelle proprie terre occupate dal Marocco e vedersi riconosciuto il diritto all’autodeterminazione. La nostra è una comunità solidale che risponde positivamente a questo genere di iniziative. Confido, dunque, in un altro buon risultato».

Il costo di partecipazione è di 25 euro, comprensivi di contributo (10 euro) e cena. Il menu comprende antipasti con speck con certosino e melanzane in agrodolce su crostino di pane di segale, rotolo di polenta con funghi ed emmental su crema di spinaci; Per i primi piatti previsto risotto primaverile, mezze maniche con ragù di carciofi, petto di tacchino e pomodorini pachino; i secondi invece prevedono sella di vitello arrosto con patate rosolate. Si arriverà quindi al dessert con torta mimosa. In tutto con vino, spumante, caffè e amaro.

In particolare, i contributi raccolti serviranno a sostenere il viaggio in Italia di un gruppo di bambini  (in genere una ventina), provenienti dalle tendopoli del deserto del Sahara, e sui quali i sanitari degli ospedali allestiti nei campi non possono intervenire, a causa della gravità delle disabilità. L’iniziativa si replica dal 1999, nei mesi di luglio e agosto, e finora ne hanno beneficiato circa 150 bambini affetti da varie patologie fisiche e psichiche.

Intanto, proprio nei giorni scorsi, sono stati  messi a disposizione dei progetti di solidarietà gestiti dalla Consulta per la fratellanza tra i popoli i fondi raccolti durante la Festa dello Sport (tenutasi nel mese di dicembre), pari a 1.380 euro.

La partecipazione alla cena va prenotata ai seguenti numeri  0735 739247 (segreteria del sindaco) oppure 393.6252042.

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