CUPRA MARITTIMA – Ancora un successo per Antonio De Signoribus, una sua fiaba, infatti, dal titolo “Giovanni il terribile” è finalista al Premio Nazionale di letteratura “Emozioni In Bianco e Nero”. C’è di più. C’è molta attenzione verso il suo ultimo libro, ultimamente, infatti, De Signoribus è stato intervistato da Rai Tre nell’ambito della rubrica “Leggere” e in ambito nazionale non passano inosservate le sue qualità.

Anche la rivista nazionale “Bell’Italia” ne ha parlato. Non è poi, sicuramente, passata inosservata la serata magica intitolata “C’era una volta…” melologo tratto dalle fiabe di Antonio De Signoribus al Teatro delle Energie di Grottammare, praticamente pieno. Molti gli studenti e gli insegnanti presenti in sala. Lo spettacolo ha proposto cinque fiabe tratte dalla recente raccolta di Antonio De Signoribus “Fiabe e leggende delle Marche” edita dalla Newton Compton.

La suggestione dei racconti è stata sottolineata dal commento musicale originale dell’Orchestra di Fiati Laboratorio Ensemble e l’Orchestra di Fiati dell’Istituto di Alta Cultura Musicale “Braga”. In tutto 45 musicisti ben diretti dal Maestro Federico Paci. Le musiche originali sono state composte da Lorenzo Meo e da Francesca Virgili. Le fiabe sono state recitate da uno straordinario Piergiorgio Cinì.

Il melologo è stato inserito nella seconda edizione del Wind Simphonic Festival, rassegna di concerti sinfonici e non solo. Sono intervenuti, nella prima parte, Enrico Piergallini, assessore alla cultura del comune di Grottammare, che ha spiegato la valenza dell’opera e della scrittura di De Signoribus. Francesco Liberati inoltre, che ha messo bene in evidenza la profondità di alcune fiabe anche in chiave psicoanalitica.

Liberati ha poi ricordato gli studi di Antonio De Signoribus sulla fiaba elogiati anche dall’illustre storico Franco Cardini, venuto da Firenze a presentare, qualche anno fa, “La meraviglia del borgo” dello scrittore cuprense. Nella seconda parte è intervenuto, poi, Mimmo Minuto della Bibliofila che ha sottolineato come la Newton punti molto sulla scrittura di Antonio De Signoribus che sta ottenendo non pochi consensi in campo nazionale. Subito dopo è intervenuto lo stesso autore che ha parlato, in modo poetico, del suo libro e dell’ importanza che la fiaba popolare ha ancora oggi, soprattutto per la crescita dei bambini.

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