SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La riqualificazione, manutenzione e messa a norma dei lampioni di San Benedetto saranno date in appalto ad una società privata con la formula del global service e tramite gara d’appalto.

Attualmente il servizio è svolto dalla Azienda Multiservizi, municipalizzata a capitale interamente pubblico (il 99% è del Comune di San Benedetto).

Dopo la pubblicazione di questo nostro articolo, la rappresentanza sindacale dell’azienda ha chiesto chiarimenti al sindaco Giovanni Gaspari e al presidente della Multiservizi Salvatore Nico. Scrivono Renato Palestini della Ugl, Nunzio Marchionno della Uil e Pier Luigi Lombardini della Cgil:

«Circa un anno fa, nella riunione svolta nella sede aziendale della Multi Servizi alla presenza del Sindaco e della Segretaria comunale, riguardante le minacce di licenziamento ipotizzate dalla Dirigenza dell’Azienda, venne data ampia rassicurazione sia per il livello occupazionale e sia per le decisioni da prendere che, ci fu detto saranno concordate insieme ai lavoratori, ed in ogni caso entro fine giugno 2009. Per quale motivo di questo incontro non si è saputo più nulla? Per quale motivo queste assicurazioni sono state disattese? Per quale motivo i rappresentanti sindacali non sono stati informati della decisione che gli amministratori di San Benedetto del Tronto univocamente hanno preso? I lavoratori eventualmente interessati a questa decisione, ribadiamo univoca, in questi momenti drammatici per l’occupazione nel Piceno, che garanzie avranno? Con chi ,se non con le organizzazioni sindacali, verranno discusse e concordate questa garanzie?».

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