SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Un evento storico», lo definisce il sindaco Gaspari. I lavori per fare il nuovo sottopasso ferroviario in via Pasubio ora sono scanditi da un cronoprogramma dettagliato. Fine lavori prevista entro il 30 giugno 2013. I fondi? Tre milioni e 635mila euro dalla Regione Marche derivanti dai fondi europei Fas; 671mila euro dalle Ferrovie dello Stato, un milione e 200 mila euro stanziati dal Comune che però potrebbero diminuire in base al tipo di progettazione richiesta. Spesa totale prevista intorno ai cinque milioni e mezzo di euro.
L’accordo fra Regione, Comune e Rfi (la società del gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce la rete ferroviaria) è stato firmato giovedì in Comune alla presenza del dirigente regionale del settore Trasporti Paolo Pasquini.

Non si tratta di una infrastruttura semplice da realizzare, quella che permetterà finalmente di eliminare l’anacronistico passaggio a livello della ferrovia “minore”, quella che va da Ascoli a San Benedetto con i treni a motore. Passaggio a livello che interrompe quotidianamente la trafficatissima statale Adriatica in un punto nevralgico, come la zona industriale e artigianale di Porto d’Ascoli.

Tecnicamente è più proprio parlare di sottopasso con un sovrappasso incorporato, in quanto oltre al monolite da inserire sotto al livello della strada attuale ci sarà anche un passaggio per le auto sul livello della statale 16. Servirà anche per un migliore inserimento sulla statale per i mezzi che vengono da via Verbania. Inoltre, nel malaugurato caso di esondazione del Tronto, la presenza del sovrappasso permetterà il passaggio del traffico anche con il sottopasso allagato. La pista ciclabile di via Pasubio passerà in una apposita corsia protetta all’interno del sottopasso.
Sono anni che si parla di questa infrastruttura. L’amministrazione Gaspari ci ha cominciato a lavorare fin dal 2006. Leggendo il documento del protocollo firmato giovedì mattina si nota l’iter lungo per arrivare allo sblocco dei finanziamenti Fas, cioè i fondi europei per le Aree Sottoutilizzate che arrivano nei territori di destinazione passando dal Cipe (comitato interministeriale di programmazione economica) e Regione, venendo divisi poi per le varie province.

Secondo il documento firmato giovedì, entro il prossimo 30 settembre sarà pronto il progetto a cura dei tecnici comunali che hanno già elaborato il progetto preliminare. Entro il 30 giugno 2011 ci sarà l’affidamento dei lavori alla ditta che sarà stata individuata con procedura pubblica. Poi l’intervento che durerà due anni e il cui termine è quindi previsto per il 30 giugno 2013.

Durante i lavori la circolazione stradale in quel punto passerà da via Pontida, attraverso la zona delle aziende agroindustriali. C’è l’accordo con l’impresa Bollettini che permetterà il passaggio negli spazi di sua competenza.

Commenta il sindaco Gaspari: «E’ un evento storico perchè si è sempre pensato che quel passaggio a livello fosse una barriera insuperabile per il sud della città. Tanto che neanche i vari programmi elettorali lo annunciavano, consapevoli della difficoltà del trovare i fondi. Ora siamo passati dall’antico dibattito sull’eliminazione della ferrovia interna alla prospettiva della metropolitana di superficie. Siamo arrivati a questo buon esito anche grazie all’impegno dell’ex assessore provinciale ai Trasporti Ubaldo Maroni, che ringrazio. Questo protocollo non è uno spot elettorale, ma un documento che dà scadenze e rendere pubblici degli impegni ben precisi».

Soddisfatti anche gli assessori Leo Sestri e Settimio Capriotti: «Non siamo solo l’amministrazione degli annunci e dei proclami. Raccogliamo i frutti di impegni messi in campo fin dal 2006. Sarà così anche per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’Albula, per il sottopassaggio in zona San Giovanni e l’impianto fognario in piazza Garibaldi».

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