SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “I valori scendono in campo”. La Samb è entrata nelle scuole della provincia per insegnare il calcio e non solo. Il fine del progetto educativo è quello di far tornare lo sport più amato dagli italiani uno strumento di educazione e di apprendimento.

Il progetto nazionale è partito da un’iniziativa congiunta tra il presidente Figc Abete ed il Ministro dell’Istruzione Gelmini con la forte intenzione di utilizzare il calcio per riportare i valori più importanti tra i più giovani e per ottenere un mezzo di apprendimento più potente per lo studio di materie come la storia, la geografia e l’educazione all’alimentazione. Se ne è parlato mercoledì mattina all’auditorium comunale.
«L’importante è diffondere – aggiunge il presidente della sezione locale Aia Leandro Borracci – una cultura del calcio e dei valori che insegna il rispetto per l’avversario ed il sano divertimento, specialmente nelle fasce d’età più basse, così da poter, in un futuro neanche troppo lontano, riportare le famiglie allo stadio per regalare uno spettacolo».

Per la Samb, che ha deciso di buon grado di prendere parte all’iniziativa, erano presenti Chimenti, Spadoni e Palladini con i giocatori Ogliari, D’Angelo e Natalini. Roberto Pignotti, intervenuto in nome della società rossoblù, ha specificato i motivi della partecipazione: «La Samb ha nei giovani le proprie radici e formare i nostri ragazzi con i giusti valori sarà per noi una attività importantissima».

Durante l’incontro sono stati proiettati due simpatici cartoni animati che hanno catturato l’attenzione dei bambini presenti e che hanno rimarcato il concetto di sportività e lealtà. Uno dei concetti che ha fatto seguito ai cartoni è stato quello di dover abbinare alla figura dell’allenatore, specialmente nei settori giovanili, quella di istruttore, così che i più piccoli riescano a conciliare il divertimento nella pratica, i valori del calcio e lo studio.

Chiudendo, il responsabile delle attività di base per la regione Marche, Floriano Marziali, ha spiegato che il modo più rapido per far apprendere i valori e la cultura è quello di saper creare un ambiente intorno ai più giovani che li coinvolga pienamente.

Al termine sono stati consegnati i biglietti agli insegnanti e che poi saranno distribuiti ai bambini per recarsi allo stadio, accompagnati dai genitori, questa domenica per assistere alla gara Samb-Urbino.

Presentando il progetto l’Assessore alle Politiche giovanili con delega allo Sport Eldo Fanini ha tenuto a precisare che l’attuale amministrazione ha cercato di rendere il calcio ancora più accessibile a tutti sistemando diversi impianti importanti perché campi di allenamento di vari settori giovanili. Il presidente vicario della FIGC Marche, Ivo Panichi, ha invece rimarcato il concetto che la regione presenta un alto numero di praticanti tanto da essere una delle prime in Italia nel rapporto numero abitanti- tesserati.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 413 volte, 1 oggi)