SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quella che fino a poche ore fa pareva una semplice indiscrezione, si sta trasformando rapidamente in assodata realtà. Bruno Gabrielli sarebbe ormai fuori dalla corsa per un posto in consiglio regionale. L’ufficialità non c’è ancora, ma dagli organi nazionali del Popolo della Libertà sembra essere arrivata una forte e decisiva virata verso Luca Vignoli (ex An, mentre Gabrielli è un ex Forza Italia).

A confermare la notizia è pure il vicepresidente della giunta provinciale Pasqualino Piunti, anch’egli sorpreso dal clamoroso ribaltone avvenuto martedì sera. «Sulla base della ripartizione 70%-30% tra Forza Italia e Alleanza Nazionale si sarebbe arrivati a questa decisione».

Una sorta di compensazione dunque, pagata a caro prezzo dall’assessore provinciale al Turismo Gabrielli. «Il condizionale è d’obbligo – precisa Piunti – ma il percorso sarebbe ormai delineato in quel senso».

Il vice di Piero Celani è «dispiaciuto, amareggiato per l’uomo» e tiene a smentire categoricamente ogni illazione su una possibile nuova guerra con lo stesso Gabrielli in vista delle elezioni comunali sambenedettesi del 2011. Per qualcuno l’ipotetico impegno in Regione di quest’ultimo avrebbe spianato la strada a Piunti nella sfida alla conquista al Municipio, ora invece nuovamente in discussione.

«Ma quale competizione. Non c’è mai stata. E, in ogni caso, nessuno di noi è proiettato con la testa a quella data».

Se l’esclusione venisse confermata, Gabrielli uscirebbe da questa vicenda con le ossa rotte. Corposo era infatti stato in questi mesi il suo impegno pre-elettorale, partito con azioni di marketing a tutto campo molto tempo prima che le liste venissero chiuse.

A detta di Piunti è da escludere categoricamente l’estromissione di Vittorio Santori. «Lui è un consigliere uscente e per dettame nazionale del partito verrà automaticamente ricandidato».

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