ASCOLI PICENO – E’ andato in scena il primo incontro del progetto di “Educazione stradale e alla legalità”,  promosso da oltre dieci anni dall’Amministrazione Comunale per far conoscere ai bambini delle elementari e ai più grandi delle medie le principali nozioni del codice stradale e far acquisire una maggiore consapevolezza rispetto alle conseguenze dannose che possono derivare dalle infrazioni, aiutando  8 ragazzi a maturare comportamenti appropriati rispetto ai temi della sicurezza.La prima lezione, tenuta dal tenente Giuseppe Croci, decano degli insegnanti di educazione stradale, è stata riservata ai bambini della quinta elementare di Borgo Chiaro (il progetto si articola in due ore per tutte le classi di quinta elementare e terza media) ed ha visto la presenza del sindaco Guido Castelli, degli assessori Giovanna Cameli e Gianni Silvestri, nonché del comandante della Polizia Municipale, Pier Paolo Piccioni.

Dopo il successo fatto registrare negli scorsi anni il progetto prevede, per i bambini delle elementari, una particolare attenzione alle norme di comportamento quali pedoni, quali regole osservare andando  in bicicletta e l’uso delle cinture di sicurezza sulla macchina di papà. Per i più grandi della terza media, invece, si parlerà di ciclomotori e di incidentistica stradale.

«Il progetto – ha proseguito il primo cittadino ascolano  – si propone di stimolare, favorire e suscitare riflessioni e quindi cambiamenti comportamentali relativamente a concetti quali mobilità sostenibile, educazione al senso del limite e cultura del movimento e della relazione. La strategia è quella di affrontare la tematica non solo relativa alla “comunicazione del rischio” ma, soprattutto ad una nuova “cultura del movimento”».

Abbinato al progetto c’è  anche un concorso per il miglior disegno  e slogan.

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