ANCONA – A seguito del serrato confronto avvenuto nelle scorse settimane tra la Regione Marche e l’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti e di Trenitalia, Vincenzo Soprano, si è avuta notizia di alcune variazioni al nuovo orario ferroviario del 13 dicembre, che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo 1° marzo.

Ad esempio è’ stato ripristinato un nuovo treno  per la tratta Torino-Lecce e viceversa, che nelle Marche fermerà a Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Civitanova Marche, Porto San Giorgio e San Benedetto. Sulla tratta nord-sud fermerà ad Ancona alle 17, sulla tratta sud-nord invece la fermata nel capoluogo dorico è prevista alle 12,10.
Per l’assessore ai trasporti Pietro Marcolini, si tratta di un «risultato positivo, seppur ancora parziale, che si aggiunge a quello già ottenuto con il ripristino della fermata di Falconara Marittima in coincidenza con Roma e al rimborso della Carta “Tutto Treno Marche” per gli utenti della nostra regione che l’avevano acquistata in anticipo ma che a seguito del nuovo orario non potranno più usufruirne».

Marcolini  ha poi annunciato di aver chiesto alla Direzione regionale di Trenitalia di accogliere le richieste di rimborso anche di quei pendolari che utilizzavano la Carta “Tutto Treno Marche” per le tratte verso il nord della Regione.

L’assessore ha infine voluto puntualizzare nuovamente che la programmazione dei treni a lunga percorrenza pur essendo di pertinenza di Trenitalia, «dovrà in futuro tener conto maggiormente delle esigenze dei nostri pendolari per motivi di studio e lavoro, che rappresentano peraltro anche la maggiore giustificazione economica dello svolgimento del servizio ferroviario».

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