SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La vicenda è nota. Nell’agosto del 2006 un giovane venezuelano residente a Giulianova è stato accoltellato la notte del 15 agosto durante una rissa avvenuta nei pressi di un noto chalet di San Benedetto.La magistratura ha indagato e sul banco degli imputati è salito un ascolano che all’epoca dei fatti aveva solo 21 anni. Il ragazzo dovrà rispondere dalle accuse di lesioni aggravata.

Il dibattimento si è riaperto il 23 febbraio per le deposizioni dei teste. Si sono espressi un sovrintendente di Polizia e un testimone oculare ma a dettagliare i particolari è stato un amico dell’imputato, anch’egli teste, ma della difesa: «Aveva la maglia sporca di sangue perché al termine della lite, fuori dal locale, il ragazzo ferito ha indicato il mio amico toccandolo sul petto».

Nessun arma è stata rinvenuta nel luogo dell’incidente, ma quel 15 d’agosto un giovane è finito in ospedale con gravi lesioni su gambe, braccia e mani.

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