ACQUAVIVA PICENA – La prima delle sei serate di arte culinaria comincia al ristorante “I Calanchi”, con un menu interamente dedicato al cosiddetto «pesce veloce del baltico», ovvero il buon vecchio baccalà. Presentato in tutte le salse, dal filetto di baccalà alla vellutata di ceci e baccalà, passando per lo sgonfiotto di baccalà e cannellini per giungere poi ai mezzi rigatoni al battuto di baccalà capperi e olive taggiasche concludendo infine con, indovinate un po’, baccalà in umido con patate.

L’associazione Palio del Duca, che da ventidue anni organizza Sponsalia, spettacolare rievocazione storica medievale incorniciata nella fortezza di Acquaviva, ha dato il via agli appuntamenti mensili gastronomici. Seguiranno la serata del Bollito, novità inserita quest’anno insieme a quella del baccalà, e le già consolidate Serata Selvaggia, dell’Orto, del Trionfo del Mare e del Sottobosco. Appuntamenti culinari a tema per comporre il grandioso banchetto nuziale di Sponsalia, domenica 8 agosto 2010.

Durante la serata erano presenti i componenti dell’associazione, presieduta da Nello Gaetani, e l’assessore alla Regione Sandro Donati, il quale ha confermato l’approvazione della legge regionale che riconosce le rievocazioni storiche come importante patrimonio culturale e risorsa turistica di valore da sostenere e promuovere concretamente.

A tal proposito il presidente Nello Gaetani ha ribadito la soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo, soprattutto in seguito alla recente polemica riguardante i fondi elargiti più o meno generosamente dall’amministrazione.

A conclusione della serata è stato donato ai partecipanti un piattino di ceramica decorata creato dall’artista Cesare D’Antonio, il quale produce anche le ciotole e le coppe nelle quali si consuma il banchetto nuziale di Sponsalia, ceduti poi anch’essi come ricordo della serata ai partecipanti.

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