CUPRA MARITTIMA – La riforma Gelmini tocca anche la scuola di Cupra. In particolare l’Istituto Professionale “Ceci” che riuscirà comunque a mantenere il suo settore, che si chiamerà “Servizi commerciali”, e le sue articolazioni. Il Sindaco Domenico D’Annibali e l’assessore alla Pubblica Istruzione Luciano Bruni fanno un resoconto del primo incontro avuto in Provincia con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Andrea Maria Antonini e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Discenza, sulle conseguenze della riforma verso i singoli Istituti.

«Per questo informiamo – dice l’assessore Bruni – studenti e famiglie che possono iscriversi all’ Istituto tranquillamente. Naturalmente, come per tutti gli istituti, ci sarà una piccola contrazione di orario e materie rispetto al vecchio ordinamento, in più si articolerà in due bienni e un quinto anno».

Italiano, storia, inglese, matematica, diritto ed economia, scienze integrate (della terra e biologia), scienze motorie e sportive e religione saranno le materie del biennio e che accompagneranno gli studenti per tutto il quinquennio. Poi si aggiungeranno le materie professionalizzanti: tecniche dei servizi commerciali, seconda lingua straniera, tecniche di comunicazione, informatica e laboratorio.

Ricordiamo che il “Ceci” di Cupra Marittima da anni svolge un ruolo importante per il territorio, sia per la crescita umana che professionale degli studenti, che per le unità produttive del territorio. Una scuola, dunque, che si apre a tutto campo alle necessità dei ragazzi e delle loro famiglie.

Aggiunge Bruni: «Anche per il nostro Istituto auspichiamo di avere al più presto una sede nuova e migliore per studenti, docenti e personale. Speriamo che il nostro nuovo polo scolastico possa assomigliare ad un Campus, che dia tutto il giorno opportunità di servizio e crescita a tutti gli abitanti di Cupra Marittima e il suo Territorio».

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