ASCOLI PICENO – Il sindaco Guido Castelli non ha dubbi: le misure adottate dal Comune per favorire il rispetto delle regole non penalizzerebbero il centro storico, anzi lo riqualificherebbero.

Il primo cittadino non fa passi indietro neppure dopo la manifestazione di alcuni commercianti che hanno abbassato le serrande in segno di protesta due ore prima del normale orario di chiusura e hanno esposto lumini funebri a voler dimostrare la “morte” del centro storico.

Le proteste arrivano dopo il consistente aumento di  multe effettuate nell’ultimo periodo.

«Sono vicino ai commercianti che hanno manifestato, capisco il loro disagio in un momento di crisi generale, che nel nostro territorio è ancora più accentuata. Sono disposto ad ascoltare le loro richieste; il progetto di tenere vivo il centro storico, però, passa anche attraverso alcune misure che in un primo momento possono apparire scomode ma sono indispensabili per impedire la mancanza del rispetto delle regole e di comportamenti civili, come la brutta abitudine di parcheggiare sopra ai marciepiedi. Questo molti commercianti lo hanno capito, così come le molte associazioni che non hanno aderito alla protesta».


Capitolo multe serali.
Anche sulle multe dopo le ore 20 e sulla mancanza di parcheggi lamentata da alcuni negozianti e frequentatori del centro nelle ore serali Castelli non si smuove. «Siamo veramente sicuri che manchino i parcheggi? – domanda – Andate a farvi un giro, quello della mancanza dei parcheggi è un falso problema – continua Castelli – Se poi un ragazzo decide di andare in un locale e pretende di parcheggiare proprio li davanti è un altro discorso».

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