SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Solo un accordo di programma consentirebbe il passaggio della bretella nella zona Ponterotto. Tutte e tre le ipotesi progettuali riguardanti il collegamento stradale, prevedono il passaggio in via Manara. La lottizzazione in atto in quella zona sarà sospesa fino a quando non saranno decisi i termini dell’esproprio». Così il sindaco Giovanni Gaspari ha introdotto l’argomento durante la riunione della Commissione Comunale del 18 febbraio.

L’ipotetica bretella collinare, di cui tanto si parla da anni, almeno sulla carta è stata realizzata. Ovvero, tre sono i progetti realizzati dal professor Francesco Canestrari, per conto dell’Università Politecnica delle Marche. Unico punto in comune, come ha spiegato il sindaco, è il passaggio forzato in via Manara, precisamente da via Carnia al fosso dell’Albula, dove dovrebbe sorgere la rotatoria della bretella. Il problema è che proprio in quella zona esiste dal 1990 un piano di lottizzazione, ormai in attuazione. I proprietari dei lotti dovrebbero cedere al Comune un’area non attrezzata. Il punto dolente della situazione è l’esproprio. Gran parte dei membri della Commissione Comunale sarebbero favorevoli ad accogliere la proposta fatta dai proprietari dei lotti, i quali cederebbero l’area, ottenendo in cambio il raddoppio delle volumetrie. Polemizza però, il consigliere del Pdl nonchè presidente della commissione Luca Vignoli:

«Il privato a sua discrezione ci detta le regole dell’esproprio».

«Comunque l’area in discussione va tutelata, perchè valida per tutte le ipotesi di progetto», spiega il dirigente Germano Polidori.

Conclude Vignoli con una provocazione: «E se invece del doppio della volumetria avessero chiesto il triplo?». L’ultima parola spetterà al Consiglio Comunale.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.286 volte, 1 oggi)