GROTTAMMARE – Contrario tutto il consiglio comunale alla modifica dello statuto del Ciip spa, riguardante la nomina del direttore generale.  Il voto unanime è stato registrato durante il consiglio comunale di lunedì 15 febbraio.

La proposta riguardava la modifica dell’articolo 26 dello Statuto, promossa da alcuni Comuni membri della società di gestione delle acque e finalizzata a delegare l’assemblea dei soci alla nomina del direttore generale, in luogo del consiglio di amministrazione. È stato poi il sindaco Merli la persona delegata a riferire la decisione nell’assemblea dei soci, tenutasi mercoledì 17 febbraio, che ha visto la decisione di rimandare ad aprile la nomina.

Il primo cittadino, nell’illustrare il punto, ha proposto il voto contrario «condannando il metodo di conduzione della società, non ispirato all’interesse generale ma alle logiche di parte».

Per quanto riguarda le interrogazioni presentate dal gruppo di minoranza PdL, che componevano l’ordine del giorno della seduta consiliare (senior), e cioè “l’eliminazione delle barriere architettoniche dalla stazione ferroviaria al centro cittadino” e “l’approvvigionamento dei prodotti ortofrutticoli presso l’AgEA – Agenzia per le erogazioni in agricoltura – da utilizzare nelle mense scolastiche”, le risposte sono state relazionate dal sindaco Luigi Merli.

Nel primo caso, è stato riferito che  l’abbattimento delle barriere architettoniche  è uno degli obiettivi legati all’attuale bando di concorso per muratore (in scadenza giovedì 18 febbraio): «Abbiamo previsto di lavorare in economia, in considerazione del fatto che la normativa vigente ci impone dei limiti alla spesa per gli investimenti. Pertanto, questa nuova assunzione era un’operazione indispensabile che dovrebbe consentirci di abbattere una buona parte delle barriere architettoniche ancora presenti in tutta la nostra città, nei prossimi tre anni».

In merito agli approvvigionamenti ortofrutticoli per le mense scolastiche, il ricorso all’AgEA auspicato dai consiglieri di minoranza risulterebbe troppo oneroso per l’organizzazione strutturale del Comune «in quanto – ha fatto notare il sindaco Merli – dovremmo strutturare un sistema per il ritiro dei prodotti presso i depositi indicati dalla Prefettura (che è preposta a questo genere di assegnazioni, variabili a seconda delle disponibilità), per lo stoccaggio e per la conservazione. Inoltre, i menu delle mense scolastiche sono studiati dai dietologi della Asur e questo metodo non sempre può essere conciliato con le disponibilità di prodotti eventualmente assegnati dall’Agenzia».

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