FOTOGALLERY – Quest’anno il Martedì Grasso offidano è stato caratterizzato da due elementi naturali, l’acqua e il fuoco. Un’interminabile pioggia ha infatti accompagnato l’attesa per la sfilata dei fasci di canne infuocate, i V’Lurd. In tanti, nonostante le condizioni climatiche avverse, hanno raggiunto Piazza del Popolo. Musica, allegria e balli, hanno accolto gli spettatori completamente bagnati. Le congreghe, vera anima del Carnevale offidano, hanno offerto ai passanti da bere e da mangiare.

Tante le maschere che si aggiravano per la città, in particolare il gruppo “Risiko, alla conquista di Offida”, il gruppo dei mitici BeeHive di Kiss me Licia che si è riunito per l’occasione. Non è mancata una punta di ironia per la crisi economica che stiamo vivendo da parte del gruppo “C’è crisi: Siamo in mutande”. Verso le 19:00, ha avuto inizio il momento più suggestivo della giornata, l’accensione dei V’Lurd. Tanti offidani sono tornati nelle loro case per indossare il guazzarò e per prendere i fasci. La congrega del Ciorpente ha dato inizio alla sfilata,mentre la congrega della Ciuvetta, per tradizione si è collocata in fondo alla fila.

I V’Lurd , alcuni veramente lunghissimi, portati da tante persone, hanno fatto il giro della città, passando per l’ospedale, per arrivare poi al falò di Piazza del Popolo. Quando la festa sembrava ormai finita, i sorprendenti offidani, hanno coinvolto tutti in un frenetico girotondo danzante intorno al fuoco. Così Offida ha salutato il Carnevale dando appuntamento a tutti per l’anno prossimo.

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