TERAMO – Martedì 16 febbraio in Provincia si discute della vertenza Atr tra le parti sociali. «E’ un momento importante per riannodare i fili – fa sapere attraverso una nota l’Ugl – per rilanciare il Polo del carbonio a Colonnella e definire in tempi brevi al Ministero del Lavoro, a Roma, il rientro dei lavoratori Mml in Atr».

L’Ugl metalmeccanici invita le istituzioni che siederanno al tavolo di confronto in Provincia a fare «fronte comune su una battaglia delicata e difficile», sollecitando il Ministero per lo Sviluppo Economico ad intervenire tramite appositi fondi «per difendere occupazione e territorio».

L’uscita del Gruppo Lamborghini dall’Atr ha tagliato 207 posti di lavoro che dovranno essere ricollocati, assieme a tutti i lavoratori ex Atr, attraverso il Piano Industriale dell’ipotetico compratore che uscirà dal bando di vendita dell’azienda. «Il Commissario ministeriale – prosegue l’Ugl – non ha ancora emanato il bando di gara dell’intero complesso Atr».

Pertanto martedì è prevista una mobilitazione dei lavoratori davanti alla “Casa del Mutilato” a Teramo. Per l’occasione sono stati organizzati pullman che dagli stabilimenti della Mml di Colonnella porteranno centinaia di lavoratori a manifestare nei pressi della sede in cui si svolgerà l’incontro voluto dalla Provincia di Teramo, e al quale sono stati invitati a prendere parte il commissario straordinario del gruppo Atr Gennaro Terracciano, i sindacati, il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, l’assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca insieme all’assessore al Lavoro Fabio Badiali, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno Piero Celani, con l’assessore al Lavoro Aleandro Petrucci, il sindaco di Colonnella Marco Iustini, i rappresentanti della Mml e della Itca che stanno lasciando gli stabilimenti presi in affitto dall’Atr.

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