CUPRA MARITTIMA – Serata stimolante al Cinema Margherita di Cupra. Sabato 13 febbraio è stato proiettato il film “L’uomo che verrà” per la regia di Giorgio Diritti. Ospiti della serata il produttore della pellicola Simone Bachini e l’attrice Laura Pizzirani che, dopo la proiezione hanno aperto un dibattito con il pubblico presente.

Il film tratta della strage di Marzabotto compiuta dai soldati tedeschi nel 1944. Le truppe infatti attuarono un folle rastrellamento tra i civili italiani, senza risparmiare donne e bambini. Questa orribile storia viene raccontata attraverso gli occhi di una bambina di 8 anni, Martina, figlia di poverissimi contadini. Il film è stato girato in dialetto locale, proprio per renderlo il più fedele possibile ai fatti, ed è quindi completo di sottotitoli.

«La scelta di girare in dialetto – ha spiegato il produttore – è nata a due settimane dall’inizio delle riprese. Il film doveva essere in italiano ma poi una volta pronto il set, i vestiti e tutto il resto, ci siamo resi conto che il contesto veniva come snaturato. Ci siamo fatti quindi aiutare da un abitante del luogo che è riuscito a tradurre il copione nel dialetto della zona e che ha assistito gli attori nella fase di apprendimento di questo linguaggio».

Come ha affermato la stessa Pizzirani: «Sono bolognese e per me forse è stato un po’ più facile e sicuramente piacevole recitare in dialetto. Per un attore, dopo aver fatto scuole di dizione, è comunque una sorta di sfida mettersi in gioco con il vernacolo. In questo caso la scelta si rendeva più che necessaria perchè solo il dialetto ha può trasmettere certe emozioni, certi ritmi e certe sfumature. Per quello che riguarda la storia in sé poi, posso dire che mi ha toccato direttamente poiché mia nonna ha vissuto quel periodo storico e la vita contadina del film mi ha riportato alla mente, e al cuore, i suoi racconti. Ho sentito una sorta di responsabilità maggiore».

«Il film – ha aggiunto Bachini – voleva raccontare una storia senza però diventare un film storico. La bimba protagonista rappresenta la memoria dei fatti avvenuti, con la speranza che certi orrori non si ripetano mai più». Ricordiamo che la pellicola ha partecipato al Roma Film Festival 2009 ed è stato premiato con il Premio del Pubblico per il Miglior Film e con il Gran Premio della Giuria. Il cast è composto anche da Alba Rohrwacher, Claudio Casadio, Eleonora Mazzoni, Greta Zuccheri Montanari, Maya Sansa e Stefano Bicocchi. L’uomo che verrà è stato proiettato a Cupra per tre serate, sabato, domenica e lunedì, e la mattina di sabato 13 febbraio anche per le scuole. L’evento è stato organizzato dal centro culturale Maritain di Cupra.

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