SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Novità per la Casa di Cura Villa Anna. Il presidente del Consiglio di amministrazione, l’avvocato Simone Ferraioli, illustra infatti i passi del percorso che porterà la clinica verso la convenzione con il settore pubblico e i nuovi professionisti che collaborano con Villa Anna.

Ecco allora il nuovo direttore sanitario Michele Farinacci che lavora in clinica dallo scorso settembre. Laureato all’Università di Milano è stato prima 12 anni in oncologia e poi si è spostato nella direzione sanitaria, il responsabile di ortopedia e traumatologia il dottor Francione con esperienze negli ospedali di Pescara, Teramo e Sant’Omero. «La prima cosa che ho richiesto dal momento in cui sono stato chiamato a lavorare a Villa Anna – ha affermato Francione – è la massima qualità delle protesi e dei materiali in genere».

Il nuovo responsabile di Radiologia è invece il dottor Fabio Lupi che iniziò la sua carriera a San Benedetto e ha poi lavorato per tanti anni ad Ascoli, sempre dedicandosi a tutte le aree della radiologia. Anche il nuovo responsabile della qualità, il dottor Umberto Rongione, ha un lungo percorso professionale alle spalle: tra i vari incarichi è stato in passato segretario regionale della Cisl Medici e responsabile della qualità dell’ospedale di Ascoli. Ha dichiarato Rongione: «Stiamo lavorando alla formazione del personale, ma è importante che ogni professionista punti anche all‘autovalutazione, ovvero fermarsi e domandarsi dove è possibile migliorare nel proprio lavoro».

Tra i nuovi dottori troviamo anche il dottor Paolo Cajano, chirugo estetico libero professionista. Cajano è nato a Teramo, si è laureato a Roma, e poi si è specializzato in questo settore lavorando al fianco dei più prestigiosi professionisti in Inghilterra, in Brasile e negli Stati Uniti: «La qualità – ha afferamto – è importantissima in Inghilterra: se un dottore non supera i test di efficacia ed efficienza si vede tolto il diritto di esercitare la professione».

Ha dichiarato a proposito Ferraioli: «Colgo l’occasione per ricordare che la finanziaria 2009 ha prolungato a tutto 2010 la possibilità per le cliniche private di provvedere all’accreditamento con il settore pubblico. Per questo, oltre a dotarci di nuovi professionisti, abbiamo anche iniziato i lavori di miglioramento del blocco operatorio, dei locali di degenza e della parte alberghiera».

Nelle tappe utili a raggiungere l’autocertificazione necessaria, in particolare per quanto riguarda lo sviluppo del Sistema di Gestione per la Qualità, è stato di supporto il gruppo “Innovare”. Il consulente che si è occupato è Claudio Salomone che ha spiegato: «Nel 2009 si è conclusa positivamente la verifica di prima certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità. Ora l’obiettivo di Villa Anna dovrà essere quello di applicare il modello di qualità incentrato sul paziente. Oltre allo sviluppo delle professionalità dovrà puntare anche ad una maggiore umanità e all’attenzione dei bisogni del paziente».

«Solo così – ha concluso Salomone – la clinica potrà ottenere un miglioramento della qualità dei servizi, una soddisfazione maggiore dei pazienti, una riduzione dello stress dei pazienti e, in generale, un aumento dell’efficienza».

Una nuova verifica di sorveglianza, da parte del gruppo di controllo della qualità, si svolgerà tra circa nove mesi. In questo periodo dunque tutti i reparti ed i servizi non solo cercheranno di rispettare gli attuali standard qualitativi, ma si spera migliorino ancor di più.

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