SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il settore della nautica di lusso sembra battere la crisi.
A San Benedetto venerdì è stata presentata una “Ferrari del mare”. Protagonista è Massimo Zanco, amministratore unico della Charter Sea Line, società di charter con sede a San Benedetto, con lui anche Fausto Filippetti, socio in affari e grande protagonista della nautica da diporto italiana.

Si chiama Lady Hawk, yacht di lusso della linea fly bridge, 24 metri per 7 di larghezza, 3 motori diesel, 30 nodi di velocità massima, 10 posti letto più 3 per l’equipaggio; super equipaggiata, accessoriata con internet, tv sat, impianto hi-fi, telefono satellitare, moto d’acqua, sci nautico. Il suo scopo? Offrire l’opportunità di svolgere “crociere personalizzate” a chiunque scelga di noleggiarla, con una qualità di servizi che gli imprenditori definiscono paragonabile a quella di un hotel a 5 stelle, ma ad un prezzo più piccolo.
Attualmente la Lady Hawk si trova ormeggiata nelle acque di Olbia, impegnata in un refitting totale che le consentirà di partire a maggio con le grandi crociere in programma.

«Benché ci troviamo in un periodo di grande difficoltà per la nautica – dice l’imprenditore – io credo che sia proprio questo il momento favorevole per investire. C’è gente che nonostante la crisi alla crociera non rinuncia».

Massimo Zanco si definisce un “malato del mare”. E’ stato dall’incontro con Fausto Filippetti, icona della nautica a livello mondiale da ben 30 anni e titolare della “Filippetti Yacht” di Mondolfo, che nasce l’idea di realizzare una società come la Charter Sea Line.
Così, dopo un’attenta ricognizione di alcune tra le maggiori agenzie di charter italiane, prende forma il progetto della “Lady Hawk” e delle sue “crociere su misura”. Infatti la particolarità è proprio questa: “sei tu a decidere”. Se si vuole noleggiare lo yacht con un gruppo di amici, se si vuole visitare una baia, viaggiare anche di notte o organizzare una cerimonia, un compleanno, un briefing.

«Sì, ma San Benedetto cosa c’entra?», chiede qualcuno.
«Sono nato a Jesolo – spiega – e oggi vivo a San Benedetto, dove ha sede la mia società. Io la definisco la “Monte Carlo dell’Adriatico”. Spesso ho l’impressione che i sambenedettesi non ne siano consapevoli, ma questa è davvero una città piena di bellezze».
«Questo è il mio progetto – continua – far partire la nave ad Olbia (dove si trova ormeggiata nel cantiere nautico della ditta Filippetti) e permettere all’attività di crescere per poi portarla a San Benedetto. L’ideale sarebbe organizzare crociere da San Benedetto alla Croazia, altra splendida meta turistica. All’incanto delle mille isole della Croazia, questo paese può aggiungere la particolarità di avere mare, collina e montagna a una manciata di chilometri l’uno dall’altra. Si potrebbero creare anche degli altri itinerari lungo l’Adriatico. Pensate, ad esempio, a cos’è la festa del Redentore di Venezia il 17 e il 18 luglio? Un vero evento».

Il sogno dell’imprenditore viene appoggiato idealmente dall’arrivo del comandante della Capitaneria di porto di San Benedetto Daniele Di Guardo, giunto a portare il suo omaggio durante la presentazione di venerdì sera presso il locale “Fronte del Porto” del presidente della Us Samb Sergio Spina.
In progetto, anche l’idea di stringere future collaborazioni con la Capitaneria di porto e il Circolo nautico della città.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.385 volte, 1 oggi)