SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’impegno del Comune: ridurre i costi in bilancio per il consumo energetico e diminuire le emissioni inquinanti.

Alla giornata nazionale del risparmio energetico “M’illumino di meno” San Benedetto ha aderito con una differenza rispetto alle precedenti edizioni: dalle 18 di venerdì la normale illuminazione di Piazza Matteotti sarà spenta per dar luce ad un impianto LED.

Non era il solo evento in programma. Venerdì mattina l’edificio comunale doveva essere aperto ai gruppi scolastici, ma a causa del maltempo la visita è stata rinviata. Ai ragazzi sarebbero stati mostrati i nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile: un mini-impianto eolico e un gruppo di pannelli solari sul tetto del Comune.

Queste nuove apparecchiature, costate circa 16 mila euro, serviranno per dar “luce” alla nuova sala consigliare. È stato stimato che la produzione sarà di 3000 kW, il consumo medio annuale di una famiglia. I lavori sono stati effettuati dalla ditta Western & Co. di Giovanni Cimini.

L’assessore all’Ambiente Paolo Canducci spiega che il consumo del Comune sarà certamente inferiore alla quantità di elettricità prodotta. Il disavanzo sarà ceduto all’Enel che tramite il Conto Energia effettuerà un rimborso sulla bolletta.

In questo modo l’amministrazione spera di poter dare un grande esempio ai cittadini spronando a fare qualcosa di veramente importante per l’ambiente con un occhio di riguardo alle finanze delle famiglie.

Non tutte le famiglie possono permettersi una spesa così importante. In questo senso si sono mossi diversi istituti bancari che hanno deciso di concedere a coloro che vorranno installare gli impianti un mutuo chirografario ritirando le rate dal conto personale del cliente, conto sul quale però l’Enel verserà il rimborso per l’energia prodotta.

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