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CENTOBUCHI – Non le basta continuare a gareggiare: Sara Straccia vuole trasmettere alle nuove leve la sua passione, quella del pattinaggio artistico. Per questo è diventata allenatrice, dopo aver frequentato un corso di 1° livello a Riccione, ed attualmente aiuta il tecnico Monica Delli Figorilli, affiancandola nell’allenamento dei principianti che fanno il pre-agonismo.
Reduce dai successi di Madrid, secondo posto in categoria senior al XV Trofeo Internazionale di Pattinaggio Artistico, e dall’applaudita esibizione allo spettacolo della “Notte Magica”, Sara Straccia non si è adagiata sugli allori ma sta dedicando tutto il suo impegno in questo sport. Quello di allenatrice è tuttavia un lavoro che non le pesa, ma, al contrario le piace moltissimo. Senza tralasciare, nel frattempo, la parte agonistica: «Aiuto Monica due volte a settimana con i primi passi e faccio ancora l’atleta». Vi sono infatti nuovi traguardi per lei e le altre pattinatrici più “adulte” della Centoroller, che ora devono un po’ intensificare il lavoro, in modo da arrivare in forma a luglio per fare un campionato italiano.

Sugli impegni a breve termine, la società sportiva di Centobuchi si sta preparando per una gara provinciale, che verrà disputata verso fine febbraio a Campofilone: «Qui porteremo degli atleti che essendo alla loro prima esperienza non saranno perfezionati al massimo», spiega la Delli Figorilli, «ma la gara serve per far capire come funziona questo sport e per motivarli sotto il profilo dell’entusiasmo». Anche Monica Delli Figorilli è da poco nella Centoroller, essendo entrata ad ottobre, ma si dice soddisfatta dell’ambiente che ha trovato, sia sul versante della società che dei dirigenti. Nel frattempo l’allenatrice insegna anche a Grottammare e in Spagna, per la Federazione Spagnola.

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