SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riqualificazione dell’area cantieri navali, si firma l’intesa e poi si prospetta un iter breve e semplicato per la messa a norma funzionale delle attività produttive nella zona del porto.
Sabato 13 febbraio alle 17,30 in Municipio infatti sarà sottoscritto da Regione, Comune e Capitaneria di Porto il protocollo d’intesa per redigere il progetto di adeguamento tecnico–funzionale della zona cantieristica del porto di San Benedetto. Interverranno per la sottoscrizione il sindaco Giovanni Gaspari, il comandante della capitaneria di porto Daniele Di Guardo, l’ammiraglio Antonio Pasetti della direzione marittima di Ancona, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

Il protocollo segna l’avvio di un procedimento che, in base alla specifica normativa sulla materia, sarà molto breve. Pochi giorni fa infatti è stato approvato definitivamente dal Consiglio regionale il Piano dei porti. Per quello di San Benedetto, il piano regionale prende atto dell’esistenza di un piano regolatore specifico (adottato nel 1968 e approvato definitivamente nel 1985) che individua l’area a ridosso del porto turistico destinata alla cantieristica e ai servizi connessi alla diportistica ma a cui non è mai stata data puntuale attuazione.

Con la firma del protocollo, il Comune metterà a disposizione le proprie strutture tecniche per redigere il progetto di adeguamento dell’area che sarà poi presentato in Regione dal Comandante di porto in qualità di autorità demaniale competente. Poiché la proposta progettuale non potrà comportare alcuna variazione né della conformazione né del dimensionamento dell’impianto portuale (quindi non ci saranno variazioni nella perimetrazione dell’area, né si interverrà su moli e banchine, né sarà modificata l’attuale destinazione di zona per “cantieri” e “darsena turistica e servizi connessi”), la Regione potrà approvarla con assoluta celerità venendo incontro così alle esigenze di adeguamento e messa a norma delle attività produttive nonché di riqualificazione di quest’ampia area della zona portuale.

Subito dopo la firma dell’atto, gli uffici comunali del servizio Pianificazione e Programmazione Urbanistica del Settore Sviluppo del territorio e dell’Economia locale si attiveranno per redigere il progetto. Ma già le linee su sui si muoveranno sono state definite in una serie di incontri tra Capitaneria di Porto, Comune e operatori del settore dei servizi alla nautica svoltisi nelle passate settimane.

“Devo rivolgere un ringraziamento sentito al Comandante Di Guardo – spiega il sindaco Gaspari – per aver sostenuto sin dal suo insediamento l’idea di procedere ad una riqualificazione dell’area dei cantieri. Ha partecipato con noi a tutti gli incontri, insieme abbiamo definito le linee progettuali. L’idea su cui stiamo lavorando è di utilizzare quest’occasione importantissima per creare quella connessione tra la città e il mare che da sempre costituisce il filo conduttore di tanti elaborati progettuali succedutisi negli anni, a cominciare dal progetto di fine anni ‘90 redatto da un pool di grandi tecnici tra cui Gregotti e Cappai. S. Benedetto non ha un affaccio sul mare – prosegue il Sindaco – perché il percorso che parte dal Paese alto e si snoda lungo le vie Risorgimento e XX Settembre e poi lungo viale Moretti si interrompe in piazza della rotonda Giorgini. Noi vorremmo inserire nel progetto di riordino della zona cantieristica un percorso che sia allo stesso tempo pedonale, di affaccio al mare appunto, ma funga anche da “contenitore” di servizi di ogni genere, come detto a supporto dell’attività cantieristica e di nautica ma anche della città tutta. Nelle prossime settimane – è la conclusione del Sindaco – inizieremo a condividere con il Consiglio comunale e con la città le proposte che stiamo elaborando”.

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