ASCOLI PICENO – La Giunta provinciale di Ascoli Piceno ha approvato il progetto per l’attivazione sul territorio piceno del centro “insieme contro la violenza di genere” per intervenire sul fenomeno della violenza sulle donne nelle sue diverse forme. La sede sarà a San Benedetto, presso i locali dell’Asur 12, dove saranno presenti operatrici dell’associazione Onlus “Realtà Donna”.

Potenziali beneficiari del progetto sono le donne italiane, straniere o apolidi vittime di violenza e maltrattamenti fisici e psicologici, di stupri e abusi sessuali extra o intra familiari. Nel 2008 al numero verde del Telefono Donna sono arrivate 64 chiamate, di cui ben 42 riguardanti la sola provincia di Ascoli Piceno.

«Si tratta di una struttura che arricchisce e qualifica la dotazione del nostro territorio – ha spiegato il consigliere provinciale Camillo Ciaralli – dato che un simile servizio era finora assicurato dal Centro antiviolenza di Porto Sant’Elpidio e quindi operante nella provincia di Fermo dopo la divisione».
«Il centro promuoverà una maggiore coscienza da parte delle donne dei loro diritti e delle loro possibilità – ha ricordato l’Assessore alle Politiche Sociali Pasqualino Piunti – Siamo certi che il centro antiviolenza diventerà ben presto un punto di riferimento essenziale per le donne vittime di violenza e per l’intera cittadinanza».
La struttura è realizzata con il cofinanziamento della Regione Marche e mira a costituire una rete tra diversi soggetti istituzionali e associativi. La Provincia ricorda il numero verde “Telefono Donna 800215809” che, dal 1996, costituisce un presidio contro il disagio femminile e familiare. In 10 anni di attività, infatti, Telefono Donna ha trattato nella provincia di Ascoli Piceno oltre 850 casi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 710 volte, 1 oggi)