MARTINSICURO – Un consigliere componente della Commissione mensa che si dimette e a distanza di mesi non viene sostituito, criticità legate al sistema di refezione scolastica che non vengono affrontate e discusse, nonostante le richieste di convocazione delle relative assemblee, procedure burocratiche di ordinaria amministrazione “saltate” per dimenticanza. A rilevarlo è il gruppo di opposizione di Città Attiva, che descrive come l’attività amministrativa portata avanti dalla maggioranza Di Salvatore «offra diverse situazioni lasciate in balìa della consueta approssimazione, quando non dell’assoluta noncuranza e scarsa lucidità».

Una delle questioni sollevate dal gruppo civico è la mancata surroga di Paolo Camaioni alla Commissione mensa, dopo le dimissioni date dal consigliere di opposizione a maggio 2009. Il rappresentante dei gruppi di minoranza aveva scelto di lasciare l’incarico allo scadere dell’anno scolastico per dare modo al Consiglio comunale di procedere alla sostituzione in tempo per la riapertura del nuovo anno scolastico a settembre.

«Dopo 260 giorni – proseguono i consiglieri di Città Attiva – nessuno, tantomeno l’assessore ai Servizi Sociali, si è preoccupato di procedere alla surroga, inserendo il punto in questione nell’ordine del giorno di uno dei 6 Consigli comunali che si sono svolti in questo intervallo di tempo. Ci risulta inoltre – aggiungono – che la Commissione mensa non sia ancora stata convocata nell’anno scolastico in corso, nonostante le richieste formulate per le vie brevi da due mesi a questa parte e le assicurazioni fornite in tal senso dall’assessore di riferimento. Segnaliamo che non sono pochi i genitori che lamentano criticità legate al servizio di refezione: aspetto, quest’ultimo, che stride non poco con gli aumenti del buono pasto disposti nell’aprile del 2009».

Ma non solo. Città Attiva sottolinea anche il mancato passaggio in Consiglio comunale di una delibera di giunta del 9 dicembre 2009, con la quale si disponeva lo storno dal fondo di riserva di 4.693 euro, per assolvere a spese impreviste nell’ambito dei Servizi Sociali (3 mila euro per il funerale di un senzatetto deceduto lungo una via di Martinsicuro e 1.693 euro per le spese di sostituzione di un autista di scuolabus infortunato).

«L’articolo 35 del regolamento comunale di contabilità – concludono i cittattivisti – prevede che il provvedimento vada comunicato al Consiglio comunale alla prima seduta utile successiva alla sua adozione». Una dimenticanza a cui invita il gruppo civico invita al più presto a porre rimedio, dato che un consiglio comunale si è già svolto senza che il documento fosse inserito tra i punti all’ordine del giorno.

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