SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Presso il Palazzo di Giustizia si è aperto il processo dei due giovani morti per overdose nel gennaio del 2008 in un appartamento a San Benedetto. Le famiglie dei defunti si sono costituite parte civile al processo al fine di ottenere un risarcimento morale e materiale. Nel merito del dibattimento è stato ascoltato il maresciallo dei Carabinieri che ha eseguito le indagini.Dopo la condanna al risarcimento dei familiari da parte di M.N. quarantenne sambenedettese, ritenuto conseguenza della morte dei ragazzi per aver ceduto lo stupefacente, arriva il secondo processo per il fornitore dell’eroina killer. Indagato I.G. di nazionalità liberiana per spaccio e conseguenza della morte dei ragazzi.

Il maresciallo Palmieri del nucleo investigativo dei Carabinieri di San Benedetto, ha testimoniato in aula circa le operazioni d’indagine partite dal rinvenimento dei corpi, fino all’individuazione dell’uomo che ha telefonato quella notte al 118 per arrivare dritti al fornitore dell’eroina.

Un caso molto delicato che nella prossima udienza porterà in aula la deposizione dei periti per chiarire la dinamica dell’incidente.

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