SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Piceno zona di confine, neurochirurgia servizio medico sempre più richiesto: questi due fattori hanno spinto la giunta regionale a istituire una nuova equipe medica di Neurochirurgia che farà base nell’ospedale “Madonna del Soccorso”, punto cardine di questa specializzazione medica nel sistema sanitario pubblico del Piceno.

Diminuire la mobilità passiva extraregionale, questo il primo obiettivo del provvedimento approvato martedì. Evitare cioè che i cittadini marchigiani che subiscono traumatologie o emorragie craniche si debbano rivolgere ad ospedali abruzzesi o comunque fuori regione, fatto questo che comporta spese extra per la Regione Marche.

Evitare anche le trasferte all’ospedale regionale di Ancona, ecco un’altra motivazione. Trattandosi di patologie spesso legate all’urgenza e all’emergenza, si comprende che la velocità di una cura sia fondamentale. San Benedetto inoltre essendo città turistica e per di più al centro di vie di comunicazione come l’autostrada ha ancora maggiore necessità di servizi medici legati all’emergenza più che alla degenza prolungata.

QUANTO VIENE INVESTITO Il piano economico previsto dalla delibera di giunta regionale prevede un piano triennale per andare a pieno regime. Prime assunzioni da luglio. Nel 2010 la Regione stanzia 280mila euro (225mila per il personale, 40mila per l’acquisto di un ventilatore per le sale operatorie e 15mila per quello di due sistemi di monitoraggio Pic). L’equipe neurochirurgica sarà guidata dall’attuale direttore della Clinica Neurochirurgica di Ancona. Nel 2010 arriveranno tre medici neurochirurghi, un anestesista e tre infermieri. Nel 2011 arriveranno un altro neurochirurgo, un neurologo e tre infermieri (la spesa per il personale del reparto salirà a 620mila euro). Nel 2012 infine arriveranno un altro neurochirurgo e tre infermieri (la spesa per il personale salirà a 839mila euro).

AREA VASTA Il modello gestionale adottato dal piano sanitario regionale approvato nel 2007 prevede un sistema organizzato per rete di patologie. La Clinica Neurochirurgica degli Ospedali Riuniti di Ancona rappresenta il punto di riferimento regionale (Hub), la Neurochirurgia dell’Area Vasta Ascoli-San Benedetto opererà in connessione con Ancona. In sostanza servirà per le patologie neurochirurgiche e le casistiche meno complesse. Le più complesse continueranno ad essere curate ad Ancona.

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