ASCOLI PICENO – Le due ditte coinvolte nell’inchiesta della Procura di Ascoli, che ha sequestrato 11 mila confezioni di pastiglie di propoli in partenza dal Piceno e destinate alla zona di Torino ritenute infette da antiparassitari, hanno ritirato i prodotti dal mercato. Le analisi effettuate hanno accertato la presenza di pesticida nel miele in quantità conforme, mentre in cera e propoli le quantità sarebbero non conformi.

L’indagine era iniziata dopo che in provincia di Forlì sono state ritrovate diverse confezioni contaminate. Ricostruendo la filiera produttiva e distributiva i controlli sono in corso su tutto il territorio nazionale ed è probabile che possano essere coinvolti altri produttori.

Il pesticida rinvenuto nei test potrebbe essere dannoso per il sistema nervoso umano.

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