CORROPOLI – La Bentel Security resta a Corropoli e continuerà la produzione della gamma di sistemi antifurto e pannelli di controllo antincendio.

L’intenzione espressa dalla dirigenza Tyco – la multinazionale di cui l’azienda fa parte – di smantellare il sito vibratiano per trasferire l’intero sistema produttivo in una sede del Canada, sarebbe stata riconsiderata alla luce degli sviluppi avutisi nei mesi scorsi, quando i 160 dipendenti che rischiavano il posto di lavoro si sono messi in gioco e, affiancati dalle organizzazioni sindacali e dalla Provincia di Teramo, hanno presentato un Piano Industriale nel quale erano proposte soluzioni alternative alla dismissione dei reparti produttivi di Corropoli.

Ed è proprio tale Piano che ha fatto rivedere alla Tyco la prospettiva della dislocazione aziendale, scegliendo alla fine di «rimanere con una significativa presenza della produzione a Corropoli, oltre alle già esistenti funzioni di ricerca e sviluppo, vendite e marketing».

«Nel corso degli ultimi quattro mesi – ha affermato Mark VanDover, presidente della Tyco Electronic Security Solutions – i nostri dipendenti di Corropoli hanno lavorato diligentemente per identificare iniziative di risparmio dei costi che permettessero all’azienda di continuare a fornire prodotti di alta qualità a prezzi competitivi».

«A seguito di attente considerazioni e revisioni – prosegue – siamo convinti della nostra capacità di creare delle basi forti per il futuro in un modo che sia positivo per i nostri impiegati, per i nostri clienti e per la comunità locale. Non c’è dubbio – conclude – che questa decisione sia stata resa possibile dalla professionalità, dall’impegno nel lavoro e dall’ingegno dei dipendenti di Corropoli».

 

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