MARTINSICURO – Valorizzare il biotopo costiero e renderlo un’attrattiva e una risorsa dal punto di vista turistico: è quanto si prefigge il consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni, che si sta attivando per trovare i fondi necessari alla sistemazione delle due aree naturalistiche a Martinsicuro e Villa Rosa.

«Dovremo cambiare le staccionate laddove sono usurate o rotte, aggiornare la segnaletica e collocarla in più punti, e pensiamo anche di fare dei percorsi pedonali all’interno dei biotopi con delle passerelle, in modo tale da attraversare le aree senza però rovinarne la vegetazione». In progetto ci sarebbe inoltre la collocazione di punti informativi nei pressi dei biotopi, ma si sta pensando anche di coinvolgere esperti del settore per avviare un lavoro di catalogazione e classificazione della flora e della fauna delle due aree in questione.

L’idea insomma è quella portare i turisti a Martinsicuro anche in funzione della presenza di un particolare ecosistema che la sola città truentina ha come caratteristica peculiare rispetto ai centri limitrofi, con un occhio a quella particolare categoria di villeggianti che preferisce una vacanza tranquilla tra natura e spiagge incontaminate piuttosto che in organizzati ed affollati stabilimenti balneari.

Il problema di sempre però è il reperimento dei fondi necessari per far partire il progetto di sistemazione delle aree, motivo per cui Vagnoni incontrerà a breve l’assessore regionale all’Ambiente Daniela Stati per chiedere il supporto economico della Regione.

E se da un lato l’amministrazione comunale si preoccupa di valorizzare il territorio e le sue caratteristiche intrinseche, dall’altro si trova ancora a dover sbrogliare le due intricate matasse relative al presunto inquinamento da rifiuti pericolosi nel terreno a Villa Rosa e il vincolo di riserva naturale a cui sarebbe sottoposta la zona nord di Martinsicuro, che rientrerebbe, come stabilito dal Ministero dell’Ambiente, nella Zps “Litorale di Porto D’Ascoli (La Sentina)”. Sulla questione la Regione Abruzzo ha chiesto la riperimetrazione dei confini, per riportarli all’interno del solo territorio marchigiano.

«Siamo ancora in attesa sia delle analisi dell’Arta sull’area di Villa Rosa – ha affermato Vagnoni – che della risposta del Ministero alla richiesta della Regione, che molto probabilmente troverà accoglimento. Il fatto che si proceda sulla strada dell’esclusione della zps da Martinsicuro non significa che non siamo attenti alla valorizzazione del territorio o alle tematiche ambientali. Basti pensare che negli anni abbiamo sempre ottenuto la Bandiera Blu e la certificazione Emas, quest’ultima un riconoscimento che pochi comuni possono vantare».

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