GROTTAMMARE – «Continuano imperterriti i lavori sul tratto di spiaggia a sud del Tesino con i soldi di noi contribuenti. Hanno impiantato nottetempo una centrale di betonaggio ove fino a ieri cresceva rigogliosa una pianta di tamerici» insorge Sandro Mariani, consigliere comunale e capogruppo consiliare di Grottammare Futura. La scomparsa della tamerice è il motivo di polemica di questi giorni a Grottammare.

«Quel cespuglio verde in mezzo al promontorio di ciotoli e pietre da giorni è stato sostituito da una pianta meccanica di colore giallo che sputa fuori sassi di varia pezzatura, circondata da grandi automezzi, pale meccaniche, escavatori e scarichi puzzolenti» continua Mariani.

Di tutto ciò secondo, Grottammare Futura, nessuno sa niente, anche il sindaco ne è ignaro, in quanto i lavori sono a carico della Regione.

«Nel frattempo le operazioni procedono senza attuare alcuna normativa sulla sicurezza poiché le regole le devono rispettare i cittadini, non il potere che le emana. Continuano a buttare a mare i nostri soldi. Ma non erano loro i difensori del paesaggio, del verde?» conclude.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 629 volte, 1 oggi)