SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Il 31 gennaio è stato arrestato un ventottenne di Monteprandone per possesso di sostanze stupefacenti. Ritrovati grazie alla perquisizione dei Carabinieri un quantitativo pari a nove grammi di cocaina detenuti in casa e in auto.

Il 2 febbraio è stato convalidato il fermo del giovane presso il Palazzo di Giustizia di San Benedetto. M.M. ha dichiarato di dipendere dalla sostanza stupefacente e il giudice ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio.

Classe 1981, diplomato, M.M. è un ragazzo disoccupato che cerca di racimolare qualche soldo con lavoretti occasionali.

In tribunale ha dichiarato spontaneamente quanto è accaduto prima del suo arresto al giudice Giuliana Filippello. «Sono dipendente dalla sostanza da 5 anni e la mia famiglia lo sa».

M.M. ha dichiarato di essersi recato in un pub nella vicina Alba Adriatica sabato scorso prima del suo arresto. Lì avrebbe incontrato un conoscente (del quale ricorda solo il nome) e con lui si sarebbe diretto verso la piazza di Martinsicuro per acquistare lo stupefacente da un tizio (senza nome).

Circa 450 euro per acquistare droga da uno sconosciuto, per la precisione cocaina. Questo è il costo approssimativo che il giovane ha speso quella notte per acquistare lo stupefacente a suo dire ad uso personale.

Il resto della vicenda è scritto nei verbali dei Carabinieri che hanno condotto l’operazione e che in merito alla dinamica dell’arresto testimonieranno nella prossima udienza.

Detenzione ai fini di spaccio o semplice uso personale? Tra meno di 8 giorni si chiarirà la posizione del giovane.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.073 volte, 1 oggi)