PORTO SAN GIORGIO – Alla luce di quanto avvenuto al PalaSavelli, domenica 31 Gennaio, il pensiero corre ai detrattori della prima ora della Sutor Basket. Con la speranza che, oramai, i contestatori abbiano dissipato ogni dubbio, bisogna far loro ammettere che questa è proprio “una Sutor dei miracoli”.

Di fronte ad una Canadian Solar Bologna, scesa sul parquet di casa lucida, determinata e volitiva, la Sigma Coatings Montegranaro ha davvero rovesciato ogni pronostico e riacciuffato in corsa una gara che già dal secondo parziale era stata data per persa. Ce lo conferma coach Fabrizio Frates che ipotizza: «Se anche avessimo perso, sarei stato contento lo stesso, perché siamo reduci da una cattiva settimana di allenamenti per problemi fisici, da due vittorie consecutive e da troppi complimenti ricevuti a seguito delle suddette vittorie: questo si paga sempre».

Riguardo la prestazione appannata dei suoi giocatori nei primi 20 minuti, ammette: «Oggi, in effetti, non siamo entrati con la stessa aggressività di sempre. Ci siamo dimenticati che siamo una squadra di manovali, non di ingegneri, e che come manovali dobbiamo giocare. Abbiamo fatto un secondo parziale moscissimo. Siamo andati sotto di sedici punti in un’atmosfera quasi ovattata: si percepiva che ci sarebbe stato perdonato tutto, qualunque fosse stato il risultato. Non abbiamo perso, però, perché abbiamo reagito bene. I ragazzi hanno dimostrato una voglia, una determinazione ammirevoli. Bisogna fare i complimenti al carattere che hanno dimostrato, soprattutto nel terzo quarto, dove hanno costruito una rimonta pazzesca. Alla fine, la partita si è giocata sul filo di lana. Abbiamo sofferto Maggioli, Collins nel ruolo di guardia, Koponen. Bologna ha giocato con attenzione e meticolosità: tutte le palle volanti erano loro. Fortunatamente, all’intervallo i ragazzi hanno ascoltato ed hanno capito. Hanno compreso da soli  cosa dovevano fare ed hanno cambiato faccia dentro la partita. Hanno preso fiducia e coraggio nei tiri e non si sono risparmiati».

L’ultimo pensiero dell’allenatore, prima di congedarsi, è rivolto alla tifoseria gialloblu: «Siamo contenti di aver dato questa soddisfazione ai tifosi che ci hanno sostenuti anche nei momenti più difficili. Ci hanno creduto e ci hanno dato una bella spinta. Son venuti anche i due punti: meglio di così non c’è nulla».

Incredulo si dice l’allenatore del Bologna, Lino Lardo: «E’ stata una partita incredibile per noi: dopo aver fatto bene nei primi due quarti si è spenta la luce. Devo dire che abbiamo giocato bene in attacco e in difesa nel primo tempo, ma nel terzo parziale ci siamo disuniti e abbiamo subito la loro aggressività. Abbiamo risposto bene finché le cose andavano bene. Quando siamo stati aggrediti abbiamo fatto fatica. Complimenti a Montegranaro. Alla fine la cattiveria agonistica di Montegranaro ha fatto la differenza, nonostante le nostre cifre positive. Abbiamo perso un’occasione.

A chiudere il bilancio, nel post partita, ci pensa il playmaker italo-americano Anthony Maestranzi: «E’ stata una gara fantastica, giocata con grande cuore e grande combattività. Siamo usciti fuori dallo svantaggio dei 16 punti cambiando il nostro gioco. La squadra ci ha creduto e ce l’abbiamo fatta. Il modo in cui abbiamo lavorato durante la settimana ci ha aiutato e ci ha dato la forza di mettere in campo oggi il lavoro svolto».

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