San Benedetto del Tronto – Era uno degli oculisti più affermati della nostra città. Secondogenito della famiglia Ascolani, nota e stimata famiglia dalla quale prendem il nome la zona nord di San Benedetto, denominata appunto Ascolani. Erano sette fratelli: Alessandro (notaio morto cinque anni fa), Guido, Virgilio, Maria Costanza, Mario, Luciano. Al padre che fu presidente della Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno è titolata la chiesa di San Filippo Neri alla quale fu donato il terreno.

Si era formato affiancando l’insigne professor Leonardi, fondatore dell’oftalmico a Roma e autore di trattati ancora oggi di riferimento nella chirurgia oculistica, che lo voleva assolutamente Primario.

Rientrò nella sua amata città negli anni 50 e aprì lo studio in corso Mazzini. Diventa in breve uno specialista bravo ed accogliente con tutti per la capacità di ascoltare la gente e dare consigli. Era anche un benefattore dimostrandosi sempre molto sensibile verso i più sfortunati. Con il suo ambulatorio fino al 2000 ha curato intere generazioni. Nei suoi ultimi anni di vita si era dedicato ai nipotini Enzo e Alessandro oltre che alla lettura e alla scrittura.
Aveva un sogno: lavorare nelle Missioni accanto ai bambini sofferenti.

Ha lasciato la moglie dottoressa Liliana, i figli Filippo e Stefano, i fratelli e i numerosi nipoto e pronipoti.

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