SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La “Festa dei funai” organizzata dall’Amministrazione comunale di San Benedetto ha lo scopo di riunire vecchi funai, mondo della marineria, scolaresche e cittadini. Tra le altre iniziative previste, anche quest’anno, durante la cerimonia che si svolgerà mercoledì 3 febbraio a partire dalle ore 10 all’auditorium comunale “Tebaldini” verranno cantati brani specificamente composti per questa ricorrenza dalla maestra elementare Rita Spaletra. I brani si intitolano “Chèssa rète” e “Vòta tónne tónne”, e verranno interpretati dalla 4ª B della scuola primaria “Bice Piacentini” di via Asiago. Lo scorso anno era stata molto applaudita l’esibizione di un’altra classe, con il brano “Sinde”, sempre a cura della maestra Spaletra.

La mattinata di mercoledì 3 febbraio si svolgerà dunque con il seguente programma: dopo i saluti del sindaco Gaspari prenderà la parola lo storico Gabriele Cavezzi, che parlerà del mondo dei funai, epopea che ha caratterizzato la vita dei sambenedettesi per decenni, caratterizzando l’aspetto stesso del borgo marinaro. Cavezzi terrà il suo intervento proiettando immagini d’epoca.

A seguire l’esibizione degli alunni, poi la consegna di medaglie e attestati ai funai e alle retare che si sono segnalati in Comune, dopo le circa cento persone già “premiate” durante le precedenti tre edizioni della festa di San Biagio. Alle 11,30, infine, verrà ricostruito il sentiero del funaio all’esterno del Comune, a cura di Domenico Nico e Giuliano Zazzetta, per tutti i presenti, e in particolare gli studenti della scuola Piacentini e delle scuole medie cittadine, invitati alla manifestazione insieme alle autorità civili militari e religiose e alle associazioni cittadine.

La “Festa dei funai”, anticamente celebrata proprio il 3 febbraio, giorno di San Biagio, patrono dei funai, si svolge di nuovo “pubblicamente” per il quarto anno ed è organizzata dal Comune in collaborazione con il Circolo dei Sambenedettesi.

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